La Fiamma Olimpica attraverserà il Veneto, iniziando il proprio passaggio domenica 18 gennaio dal sito patrimonio mondiale di Peschiera del Garda, in provincia di Verona, sito storico delle opere di difesa Veneziana. La staffetta dei tedofori arriveranno quindi a Sant'Ambrogio di Valpolicella e Verona, con l'Arena che ospiterà le Cerimonie di Chiusura Olimpica e di Apertura Paralimpica.
Il 19 gennaio la fiamma ripartirà per Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio, Custoza, Isola della Scala, e Soave, per concludere la giornata "sconfinando" a Mantova. Rientrerà a Nogara e Legnago il 20 gennaio, per poi scendere a Rovigo, poi Adria (Rovigo), le città padovane di Monselice, Este, Abano Terme e infine Vicenza. Il 21 gennaio partenza per Schio e Asiago, Bassano del Grappa, poi in provincia di Treviso con Asolo, Montebelluna, Castelfranco Veneto, e in quella di Padova con Cittadella e infine nella città euganea.
Il 22 arriverà a Chioggia, punta a Sud della Laguna di Venezia, toccando Stra, Treviso, Mestre e Venezia. Il 23 il viaggio tocca il Veneto orientale con Musile di Piave, San Donà di Piave, Jesolo, Concordia Sagittaria, Portogruaro e Caorle. Dopo il passaggio in Friuli Venezia Giulia la staffetta tornerà in Veneto il 25 gennaio arrivando fino a Belluno passando per la zona del Prosecco di Borgo Palù, Conegliano Veneto e Vittorio Veneto, Le Rughe, la zona di Valdobbiadene, e le bellunesi Feltre e Trichiana. Il 26 raggiungerà Farra d'Alpago, Ponte nelle Alpi, Longarone, Pieve e Tai di Cadore, Valle di Cadore e San Vito di Cadore per approdare a Cortina d'Ampezzo, nel giorno del 70/o anniversario dei Giochi del 1956. Qui si prevede la salita fino al Rifugio Tofane per scendere lungo la pista Olimpica Eugenio Monti. L'ultima tappa veneta sarà il 27 gennaio sulle Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina.