Miami Open: l'Italia sorride con doppio Errani-Paolini, azzurre volano ai quarti
L'Italtennis sorride a Miami grazie al doppio femminile. Dopo l'eliminazione di Matteo Berrettini e in attesa della sfida Sinner-Moutet ci pensa la super coppia composta da Sara Errani e Jasmine Paolini a tenere alto il tricolore nel Master 1000 in Florida. Le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, dopo l'esordio convincente contro la giapponese Aoyama e la norvegese Ulrikke Eikeri (n.51 e n.38), al secondo turno (ottavi) hanno battuto per 6-4 6-4, in un'ora e 23 minuti di partita, la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls, entrambe n.32 in doppio ed undicesime come coppia nella Race to Turin, prendendosi anche la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del "500" sull'erba di Berlino lo scorso anno. Nei quarti Errani/Paolini affronteranno o la coppia formata dalla giapponese Miyu Kato e dalla cinese Zhaoxuan Yang (n.42 e n.52 in doppio) o quella composta dalla statunitense Asia Muhammad e dalla neozelandese Erin Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race to Turin. Niente da fare invece per Berrettini che saluta il Masters 1000 di Miami al terzo turno. L'azzurro ha perso contro il monegasco Vacherot con il punteggio di 7-6, 6-4 in un'ora e mezza di gioco. Con questa sconfitta il tennista romano da lunedì uscirà dalla top 80 (non difendendo i quarti di finale conquistati lo scorso anno). Restando in tema di classifiche l'eliminazione a sorpresa di Carlos Alcaraz a Miami potrebbe cambiare la fisionomia della corsa a due per il posto di numero 1 del mondo nelle prossime settimane. Sinner potrebbe avere l'occasione, se farà abbastanza strada in Florida, di superare il murciano già dopo il Masters 1000 di Montecarlo. Secondo le proiezioni in tempo reale della classifica, Alcaraz ha 13.590 punti, 2.140 più di Sinner, che però può ridurre questo distacco fino a 1.240 punti vincendo il suo terzo Masters 1000 consecutivo. A Montecarlo, Alcaraz vedrà uscire i 1000 punti ottenuti grazie al titolo conquistato l'anno scorso, dunque inizierà virtualmente il torneo con 12.590 punti. Sinner arriverà a quota 12.400 vincendo il titolo a Miami e sarà sicuro di superarlo trionfando poi nel Principato. Se dovesse arrivare in finale a Miami, Sinner arriverebbe a 12.050 punti: a quel punto tornerebbe numero 1 dopo Monte-Carlo vincendo il titolo con Alcaraz battuto prima della finale; oppure arrivando in finale ma solo se Alcaraz dovesse uscire prima dei quarti. In ogni caso, durante la stagione sulla terra rossa in Europa, Sinner è destinato ad avere più di un occasione per riprendersi la vetta della classifica. Alcaraz, infatti, fino al Roland Garros è chiamato a difendere 4.300 punti, dopo aver trionfato lo scorso anno a Montecarlo, agli Internazionali BNL d'Italia a Roma e al Roland Garros, oltre ad aver raggiunto la finale all'ATP 500 di Barcellona. Sinner, invece, ha solo 1.850 punti da difendere, e nessuno fino al ritorno al Foro Italico a maggio.