Caso Rebecca Passler, cos'è il letrozolo e perché è vietato: il precedente Sara Errani

02 Feb 2026 - 17:29
 © Getty Images

© Getty Images

Viene prescritto nel trattamento di tumori al seno in fase precoce nelle donne in post-menopausa il letrozolo, sostanza che ha portato alla sospensione in via cautelare della campionessa di biathlon Rebecca Passler a pochi giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Si tratta di un inibitore dell'aromatasi che, come riferisce Humanitas, riduce la quantità di estrogeni prodotti dall'organismo e in questo modo può contribuire a bloccare la crescita di alcune forme di tumore al seno le cui cellule necessitano di questi ormoni per proliferare.

Si somministra via bocca sotto forma di compresse da assumere, in genere, una volta al giorno. Viene considerata dalla Wada (World anti-doping Agency) una sostanza proibita - figura infatti nella lista S4 del Codice - perché, pur non avendo effetti dopanti di per sé, verrebbe utilizzata per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti agli anabolizzanti. Prima del caso Passler, il letrozolo era divenuto celebre in Italia per un altro episodio che aveva coinvolto la tennista Sara Errani nel 2017.

In quel caso la federazione internazionale (Itf) stabilì che all'origine di tutto c'era stata una contaminazione alimentare legata a un piatto di tortellini fatti in casa dalla mamma dell'atleta, che assumeva il farmaco da diverso tempo. Errani, parlando della vicenda, sottolineò che il letrozolo "non ha effetti dopanti sulle atlete" e che "la sua assunzione era stata involontaria e legata a una contaminazione del cibo". Inizialmente Errani fu squalificata per due mesi. Poi, dopo il ricorso della Nado Italia, il Tas di Losanna portò la squalifica a dieci mesi.