Usa contro Canada, sullo sfondo le Olimpiadi di Milano Cortina. Le tensioni sportive tra i due Paesi, gia' emerse nei mesi scorsi sull'onda dei rapporti di Ottawa con l'amministrazione Trump, si sono rinnovate nello skeleton, lo slittino con atleta prono, che e' disciplina dei Giochi. L'americana Katie Uhlaender, oro mondiale nel 2012 e quarta a Sochi 2014, ha infatti accusato la squadra canadese di aver "manipolato" una gara di qualificazione per impedirle di partecipare alla sua sesta Olimpiade. La squadra canadese avrebbe infatti ritirato quattro dei suoi sei atleti in gara in un torneo a Lake Placid, New York, portando la competizione a meno di 21 atleti e riducendo il numero di punti-qualificazione in palio. "Il loro coach, Joe Cecchini, mi ha detto di aver ideato quel piano. E io ho pianto quando ho scoperto che lo avevano fatto", ha raccontato Uhlaender, secondo quanto riporta il britannico The Guardian. Nonostante la vittoria a Lake Placid, l'americana non andra' a Milano Cortina Gli allenatori di Stati Uniti, Danimarca, Israele e Malta, i cui atleti sono stati tutti colpiti dai ritiri canadesi, hanno scritto al Cio esprimendo "serie preoccupazioni" sul processo di qualificazione. La federaziona di skeleton ha però difeso in una nota la sua scelta, ricordando che gli alteti ritirati avevano gareggiato piu' volte nei giorni precedenti e definendo la sua decisione "appropriata, trasparente e in linea sia con il benessere degli atleti che con l'integrità dello sport".