Tommaso Giacomel onora la meglio il pettorale giallo e rosso di leader della classifica generale e di quella sprint conquistando un altro pregevole secondo posto nella sprint maschile di biathlon di Ruhpolding. Il trentino, risparmiato dallo staff tecnico nella staffetta di giovedì, ha sfoderato una prestazione convincente, che gli vale il quarto podio consecutivo. Il suo ruolino di marcia sembrava intaccato dopo l'errore nella serie a terra, che lo aveva sbalzato a 15° posto, ma la grande fiducia di questo periodo gli ha permesso di serrare i ranghi sugli sci stretti e mettere a segno uno 0 nella serie in piedi, con la quale ha recuperato posizioni su posizioni, fino alla seconda piazza, staccato di 17"6 dal vincitore svedese Sebastian Samuelsson con il tempo totale di 21'53"8 senza errori, mentre al terzo posto si è piazzato il francese Isak Frey a34"1 senza errori. Bene è andato anche Lukas Hofer, 13simo senza errori, mentre si sono qualificati per la pursuit di domenica 18 gennaio anche l'esordiente Nicola Romanin, 34simo senza errori, Patrick Braunhofer 35simo con un errore, ed Elia Zeni 38simo con un errore. Fuori dai punti ma qualificato anche Didier Bionaz, 51simo con tre errori. Giacomel rinsalda la leadership in classifica generale toccando quota 686 punti, così come in quella sprint con 309 punti davanti a Samuelsson con 274.