Automobilismo, Mondiale WEC: il weekend di Monza si apre con 35 nuove querce

05 Nov 2026 - 19:13
 © Ufficio Stampa

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Tutto è pronto all'Autodromo Nazionale Monza per la 6 Ore che segnerà l'atto conclusivo del FIA World Endurance Championship. Quattordici costruttori e undici piloti italiani sono pronti a scendere in pista per un weekend che promette spettacolo e grandi emozioni. Il programma scatterà domani mattina con le prove libere 1 dalle 10.30 alle 12, mentre le prove libere 2 si disputeranno dalle 14.30 alle 16. Sabato spazio alla terza sessione di prove libere, dalle 10.30 alle 11.30, e alle qualifiche a partire dalle 14.20. Il via della gara è invece fissato per domenica alle 11.

Se in Hypercar Toyota ha già conquistato il titolo Costruttori, l’ottavo della sua storia nel FIA WEC, resta da assegnare quello Piloti, con un duello tutto interno al team giapponese tra gli equipaggi della vettura numero 8, composto da Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa, e della 7, con Kamui Kobayashi, Nyck de Vries e Mike Conway. I primi arrivano a Monza con 17 punti di vantaggio sui compagni di squadra.

Grande attesa anche per la Ferrari, che in classe Hypercar schiera le sue tre 499P: la 50 di Nicklas Nielsen-Miguel Molina-Antonio Fuoco, la 51 di Antonio Giovinazzi-James Calado-Alessandro Pier Guidi e la 83 di AF Corse affidata a Robert Kubica-Yifei Ye-Philip Hanson. 

Ancora apertissima, invece, la corsa al Mondiale LMGT3, dove la Corvette Z06 TF Sport numero 33 guida la classifica con 18 punti di margine sulla Porsche 911 numero 92 di Porsche The Bend Manthey. Sulla vettura tedesca correranno Riccardo Pera, Yasser Shahin e Richard Lietz, determinati a giocarsi fino all’ultimo le possibilità di conquistare il titolo. In corsa per l'iride anche la seconda delle Corvette di TF Sport, la 34 guidata da Peter Dempsey-Salih Yoluç-Charlie Eastwood, e la BMW M4 GT3 numero 69 del Team WRT, affidata ad Anthony McIntosh-Parker Thompson-Daniel Harper.

Oggi, intanto, è andato in scena il primo atto ufficiale: sono state piantate 35 nuove querce lungo lo storico Viale Mirabello, all’esterno della Variante Ascari, grazie a un’iniziativa congiunta tra FIA WEC e Autodromo Nazionale Monza.

Il bosco che circonda il celebre circuito ha subito danni ingenti a causa delle violente tempeste di tre anni fa, che hanno sradicato migliaia di alberi, alterando profondamente il paesaggio e l’ecosistema del Parco di Monza.

Da allora è stato avviato un importante progetto per ripristinare l’area boschiva e ampliare il suo patrimonio verde, sensibilizzando al contempo l’opinione pubblica sui crescenti effetti del cambiamento climatico.

Alla cerimonia di piantumazione, svoltasi oggi, hanno partecipato il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli, l'Assessore al Parco del Comune di Monza, Arianna Bettin, l'Amministratore Delegato del FIA WEC, Frédéric Lequien, e il Presidente dell'Automobile Club de l'Ouest, Pierre Fillon, insieme ai piloti del Team Peugeot TotalEnergies, Théo Pourchaire e Nick Cassidy. 

Complessivamente, 35 nuovi alberi metteranno radici all’interno del parco, nell’ambito di un più ampio programma di riforestazione. Un numero simbolico, che rappresenta il totale delle vetture attualmente impegnate nelle categorie Hypercar e LMGT3 del campionato, e un’iniziativa che ribadisce il forte legame tra innovazione nel motorsport, tutela ambientale e territorio che ospita uno dei circuiti automobilistici più iconici al mondo.

Giuseppe Redaelli, Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, ha dichiarato: "La piantumazione di queste 35 nuove querce rappresenta un’espressione concreta della nostra missione, che unisce la promozione del motorsport a un impegno costante nell’educazione ambientale e nella tutela del nostro territorio. È inoltre una testimonianza della responsabilità condivisa nel dimostrare come il motorsport possa contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più sostenibile. Dopo le violente tempeste del 2023, il nostro impegno è quello di continuare a garantire un equilibrio virtuoso tra lo sviluppo sportivo e tecnologico dell’Autodromo e la conservazione, il ripristino e l’ampliamento degli spazi verdi e del patrimonio arboreo del parco e della città di Monza".

Frédéric Lequien, CEO del FIA World Endurance Championship, ha dichiarato: "La sostenibilità rappresenta un elemento fondamentale per il FIA WEC e, in ogni circuito che visitiamo, ci impegniamo a collaborare con l'impianto e le organizzazioni locali per lasciare un’eredità positiva e significativa, destinata a durare ben oltre il fine settimana di gara. Siamo lieti di aver potuto collaborare così strettamente con l’Autodromo Nazionale Monza a questo progetto di piantumazione e non vediamo l’ora di assistere alla rinascita del Parco di Monza".

Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha dichiarato: "All’ACO mettiamo la sostenibilità al centro della nostra strategia per il futuro dello sport e siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi per creare un ponte tra le competizioni automobilistiche e la tutela dell’ambiente. Il Parco di Monza fa da cornice al celebre Autodromo ed è per noi un privilegio aver potuto contribuire, anche solo in piccola parte, a questa iniziativa di riforestazione, che sono certo continuerà a mettere radici e a crescere negli anni a venire".