È terminata con un bilancio di due vittorie ed altrettante sconfitte la giornata inaugurale del Roland Garros 2026 per i colori azzurri. Sulla terra rossa di Parigi il giovanissimo debuttante Federico Cinà e Lorenzo Sonego hanno staccato il pass per il secondo turno eliminando in cinque set rispettivamente l’americano Reilly Opelka ed il qualificato francese Pierre-Hugues Herbert. Subito fuori dai giochi, invece, Mattia Bellucci, estromesso in tre parziali dall’altro transalpino Quentin Halys. Tra le donne esordio amaro per Lucia Bronzetti, proveniente dal tabellone cadetto, che nulla ha potuto di fronte alla forte ceca Marie Bouzkova.
TABELLONE MASCHILE
Domenica da ricordare per Federico Cinà. Il diciannovenne palermitano, dopo essersi qualificato per il tabellone principale, nel giorno del proprio debutto assoluto in ambito Slam ha sconfitto il top-80 americano Reilly Opelka, costretto alla resa per 3-6 6-4 6-2 (6)6-7 6-4 dopo tre ore e 26 minuti di lotta. Il siciliano, che al secondo turno è ora in attesa di uno tra il veterano svizzero Stan Wawrinka oppure il lucky loser olandese Jesper De Jong, è diventato il primo classe 2007 a vincere un match al Roland Garros nonché il secondo italiano più giovane di sempre a riuscire a farlo dopo Jannik Sinner nel 2020.
Decisivo il nono game del secondo set, in cui Cinà ha annullato ben cinque palle break (di cui due di fila) e ha poi tolto per la prima volta il servizio nella partita all’avversario, ristabilendo la parità. Il teenager isolano ha poi dominato il terzo parziale mentre nel quarto il tennista a stelle e strisce è riuscito a trascinare la questione al tie-break, in seguito vinto per otto punti a sei dopo aver ricucito uno strappo di un mini-break in favore dell’azzurro (1-4). Quest’ultimo al quinto e decisivo set ha trovato subito il break in apertura, sfiorando il 4-1 pesante nel quinto gioco. Da qui è riuscito a cancellare con il servizio ben quattro chance di break per Opelka, di cui addirittura ben tre di fila in un decimo game thrilling, al termine del quale alla fine ad alzare le braccia al cielo è stato il giovane italiano.
Nella sessione serale ha ritrovato il sorriso Lorenzo Sonego. Nella bolgia del Court Simonne Mathieu, infatti, il trentunenne torinese, dopo una battaglia di quattro ore e nove minuti, ha piegato per 7-6(6) 5-7 6-2 1-6 6-4 la resistenza del qualificato francese Pierre-Hugues Herbert, interrompendo finalmente un’emorragia di quattro eliminazioni consecutive al primo turno. Nella notte parigina per dirimere la questione è servito il set decisivo. Qui l'azzurro ha sfruttato la propria maggiore freschezza atletica ma, salito sul 5-3 e servizio, ha sentito il momento, subendo il break a 30. Sonego ha però restituito il favore al rivale nel game successivo, levandogli la battuta a 15 ed archiviando in suo favore la pratica. Per Lorenzo al prossimo round ci sarà il vincente della sfida che vedrà opposti l'australiano Rinky Hijikata e lo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 24 del torneo.
Si è fermato prematuramente, invece, il cammino parigino di Mattia Bellucci. Il ventiquattrenne di Busto Arsizio all’esordio si è fatto sorprendere dal padrone di casa Quentin Halys, vincitore in quasi due ore e mezza con lo score di 6-3 7-6(4) 6-3. Rammarico per il giovane lombardo soprattutto per l’esito del secondo set, in cui si è trovato avanti anche di un break (4-1) prima di subire la rimonta da parte del francese.
TABELLONE FEMMINILE
Semaforo rosso per Lucia Bronzetti. La giocatrice romagnola, dopo aver vinto tre partite consecutive nelle qualificazioni, in mattinata ha perso il proprio match di primo turno contro la top-30 ceca Marie Bouzkova, impostasi con il punteggio di 6-3 6-1 in appena un’ora e 10 minuti di contesa. Si conferma bestia nera per l’azzurra, quindi, il Roland Garros, unico dei quattro tornei dello Slam in cui in carriera non ha ancora trovato una vittoria a livello di tabellone principale.