© italyphotopress | Finale Mondiali 2026 Spagna Argentina
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Nico Williams dà l'assist per il gol decisivo, ma poi si mangia quello della sicurezza. Dibu Martinez le para quasi tutte prima di prendere il gol
di Enzo Palladini© italyphotopress | Finale Mondiali 2026 Spagna Argentina
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SPAGNA
Unai Simon 6,5 - Più che un portiere tradizionale, è un undicesimo giocatore di movimento e lo dimostra subito con un'uscita straordinaria quasi a metà campo su Messi. Proprio le uscite caratterizzano buona parte della sua partita.
Pedro Porro 6,5 - Non ha la solita disinvoltura nell'arrivare vicino all'area avversaria ed è normale vista l'importanza della partita, ma non rinuncia nemmeno alle sue incursioni.
Cubarsì 7 - Qualche piccolo segnale di tensione all'inizio, poi prende in mano la situazione e combatte la sua battaglia in mezzo alla difesa. Ma poi quello che incanta di questo ragazzo è la capacità di verticalizzare. O addirittura di tirare in porta.
Laporte 6 - Nel primo tempo commette un paio di leggerezze che non sono da lui, per fortuna della Spagna senza conseguenze negative. Poi si riprende e fa il suo.
Dal 9' sts Eric Garcia 6 - Prova l'emozione di giocare una ventina di minuti in una finale mondiale, magari facilitato dal controllo della partita nelle mani dei suoi.
Cucurella 6,5 - Quasi impossibile vederlo fermo, se non in quei pochi centesimi di secondo in cui controlla il pallone. Se e giù in continuazione, poco prima della fine del primo tempo tenta il diagonale dalla distanza ma non centra la porta.
Rodri 7,5 - È la torre di controllo della Spagna. Lo vedono da ogni parte del campo, sia per la presenza fisica sia per la capacità di mandare segnali radio ai suoi compagni. Un capitano con tutte le qualità necessarie per interpretare il ruolo.
Dal 9' pts Zubimendi 6 - Gran coraggio da parte di De la Fuente, mandarlo dentro nella fase decisiva. Ma sa di potersi fidare.
Fabian Ruiz 6,5 - Parla la lingua della tecnica sopraffina, sicuro di sè anche grazie alla presenza rassicurante di Rodri lì accanto. Qualche giocata di pregio per impreziosire la giornata.
Dal 17' st Pedri 6,5 - Si riprende con autorità quello che all'inizio del Mondiale era il suo ruolo in campo.
Lamine Yamal 6,5 - Suo il primo lampo della partita, con un piatto destro ben piazzato ma un po' troppo lento, parato. Non è ancora al top della condizione ma certe finezze tecniche riescono soltanto a lui.
Dani Olmo 6 - Si trova sempre lì, tra le linee, cercando di dare fastidio alla difesa avversaria, immaginando l'assist perfetto.Ma di certo è meno facile che nelle partite precedenti.
Dal 30' st Merino 5,5 - Generalmente al primo o secondo pallone toccato fa qualcosa di strabiliante, stavolta non è così. Si mangia anzi un gol nel primo supplementare.
Alex Baena 6 - Chilometri percorsi senza risparmiarsi, sempre un raziocinio alle spalle. Un esempio di utilità che qualunque allenatore vorrebbe avere.
Dal 30' st Nico Williams 6,5 - Vivacissimo da subito, si muove bene sul fronte offensivo, prova anche a concludere in prima persona. All'inizio dei supplementari non sfrutta un'occasione clamorosa. Poi arriva l'ottimo assist per l'1-0 di Ferran Torres. Nel secondo supplementare spreca un'occasione assurda.
Oyarzabal 5,5 - Solita interpretazione del ruolo, da centravanti "non finalizzatore". Nel primo tempo uno dei pochi tiri è suo, ma stavolta incide meno del solito.
Dal 17' st Ferran Torres 7,5 - Appena entrato ha un'opportunità di testa, ma non dà abbastanza forza. Con lui l'area viene riempita meglio, le occasioni arrivano. E all'inizio del secondo tempo supplementare arriva anche il capolavoro che può farlo entrare nella storia, un fantastico sinistro che si infila sotto l'incrocio dei pali.
CT De la Fuente 8 - ll capolavoro di un uomo "qualunque", partito quasi da zero e salito sul tetto del mondo.
ARGENTINA
Dibu Martinez 6,5 - Un portiere "da finale", lo conferma dopo meno di cinque minuti facendosi trovare pronto sulla prima conclusione della partita, firmata Yamal. Più avanti para parecchio, soprattutto nel secondo tempo (compresa una punizione di Yamal alla fine del recupero), magari non perfetto stilisticamente ma efficace.
Montiel 6 - Preferito a Molina per le caratteristiche un po' più difensive, suda quando viene preso in mezzo da Cucurella e Alex Baena, ma tiene botta come può. Prima di uscire, gran salvataggio su Cucurella.
Dal 13' st Molina 6 - Molto incisivi i suoi primi minuti, in cui sfrutta la sua freschezza. Poi lotta con gli altri.
Romero 6 - Sportellate e tacchettate ai limiti del lecito, ma senza mai andare oltre. In una finale servono anche queste armi. Si arrende a un infortunio.
Dal 25' st Medina 6 - Regge bene la pressione a cui è sottoposto insieme a tutta la difesa.
Lisandro Martinez 6 - Grande attenzione negli anticipi e nelle chiusure, spende un'ammonizione per evitare una ripartenza e commettendo il fallo si stira. Fine della sua finale.
Dal 44' pt Otamendi 6 - Con l'esperienza che ha, non si fa certo spaventare da un ingresso a freddo. Si mette lì e va quello che deve.
Tagliafico 6,5 - Compito ingrato il suo, quello di limitare il più possibile Yamal sulla fascia. Un po' con gli anticipi e un po' con il mestiere, si arrabatta ed evita guai peggiori.
De Paul 6 - Dovrebbe partire da destra ma per caratteristiche intrinseche sulla fascia ci sta poco, partecipando però ai dialoghi in mezzo al campo.
Dal 25' st Giuliano Simeone 6,5- Entra con determinazione ma non con una dose equivalente di lucidità. Poi si riprende e nei supplementari s fa sentire.
McAllister 6 - Nella prima mezz'ora rischia due volte l'ammonizione, per un fallaccio su Dani Olmo e per un fallo di mano volontario. La "grazia" arbitrale gli consente di esprimere al massimo il suo agonismo.
Enzo Fernandez 5 - Per novanta minuti fa il suo lavoro sa centrocampista centrale, con il solito temperamento. Poi è proprio questo stesso temperamento a giocargli un brutto scherzo: già ammonito, il folle intervento su Cubarsì gli costa il rosso.
Nico Gonzalez 5,5 - Non si può dire che giochi male, ma nella squadra di Scaloni gli attaccanti esterni funzionano normalmente solo quando arriva la volata finale di una partita.
Dal 1' st Paredes 6 - Scaloni lo inserisce per un po' di cattiveria in più. La prima palla toccata è un errore piuttosto grave. Dopo sei minuti si fa ammonire. Poi comincia a giocare.
Messi 6 - Il solito predatore. In agguato, si guarda intorno, da anche una mano in fase difensiva con un paio di buoni recuperi. Aspetta l'occasione giusta. Che però non arriva.
Julian Alvarez 6 - Un primo tempo di grande sacrificio, rincorrendo anche gli avversari che Messi non è obbligato a contrastare, spesso lontano dall'area avversaria, spesso limitato nei movimenti dagli avversari. Non tira mai, ma si rende utile in tutto il resto.
Dal 12' pts Senesi 6 - Era praticamente in vacanza negli Usa, gli viene data l'occasione di giocare i supplementari nella gara della vta., ovviamente per fare le barricate.
CT Scaloni 6 - Prova un po' tutto per giocarsela, ma quando rimane in dieci c'è poco da fare.