Mondiali 2026

Francia-Spagna, viaggio nei momenti storici del derby dei Pirenei: da Platini e Arconada fino a Zizou, Yamal e Mbappé

La semifinale dei Mondiali 2026 riporta alla memoria le numerose sfide passate tra le due nazionali, che soprattutto negli ultimi anni si sono confrontate spesso ai massimi livelli

14 Lug 2026 - 14:57
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Francia-Spagna rappresenta al momento il non-plus ultra della qualità calcistica internazionale, una sorta di All Star Game del calcio. Non sorprende che le due selezioni si sfidino oggi in semifinale, e che si siano sfidate spesso ultimamente in partite storiche. Ma la leggenda parte da lontano, prima di arrivare al confronto attuale tra Yamal e Mbappé.

L'origine

 La prima sfida in competizioni ufficiali tra le due fu subito da scrivere nella stele di Rosetta del calcio: Euro 1984, in Francia, con la finale Francia-Spagna. Segnò Platini, poi lo stesso Le Roi battè una punizione su cui Luis Arconada, il portiere della Roja, compie una delle peggiori papere della storia facendosi passare la palla sotto il braccio. Una conclusione tremenda per l'estremo difensore della Real Sociedad, che di quel Campionato Europeo era stato nettamente il miglior portiere fino a quel momento. Il dramma per Arconada fu talmente scioccante e sentito che nel 2008 Andres Palop, terzo portiere della Spagna a Euro08, prima della finale lo chiamò e si fece spedire la sua maglia della finale 1984, che indossò nei festeggiamenti del titolo vinto. Palop, ricordando l'errore del collega e volendogli fare giustizia, affermò: "Arconada si merita un omaggio importante. Ho avuto l'opportunità di ricevere la sua maglia, l'ho portata e mi ero ripromesso che se avessimo alzato la coppa l'avrei indossata, perché storicamente è ricordato per una sua papera, però è giusto che sia ricordato perché fu anche un grande portiere e fece grandi parate, sia per la sua squadra che per la maglia che porto".

© Da video

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Andres Palop con la maglia di Arconada, autografata dallo stesso portiere spagnolo

L'epoca Zidane, il dominio francese

 Altre due pietre miliari fondamentali in questa rivalità furono quelle di Euro 2000 e dei Mondiali 2006. In entrambe le sfide decisivo fu Zinedine Zidane: ai quarti di finale del Campionato europeo vinto poi contro l'Italia in una finale drammatica, a prevalere furono ancora i Bleus. 2-1, gol di Zizou, risponde Mendieta, la chiude Youri Djorkaeff. La Spagna torna ancora a casa, ancora in un torneo giocato in Francia. E la situazione non migliorà nel 2006: l'ottavo di finale tra le due selezioni finisce 1-3. Villa fa ben sperare su rigore, poi la Francia esplode e la ribalta, il terzo gol francese lo firma? Indovinato, Zidane. Il fenomeno francese semina il panico, salta chiunque, la mette dentro. Per fortuna della Spagna quello fu l'ultimo torneo di Zinedine, un sospiro di sollievo.

Il riscatto spagnolo

 Euro 2012 rappresenta nel confronto una vera e propria rinascita per gli iberici: quella spagnola è in quel momento nettamente la più forte squadra al mondo, nonché una delle più forti di ogni epoca, campione del mondo e d'Europa in carica. Ai quarti di finale in Polonia e Ucraina a tornare a casa è la Francia, mandata ko da una devastante doppietta di Xabi Alonso. 2-0 secco, partita senza storia. Lo spauracchio di Zizou non c'è più.

Le grandi sfide recenti

 Dopo qualche match minore, come i due giocati nelle qualificazioni al Mondiale 2022, una importante sfida va in onda in finale di Nations League 2021. A portarsi a casa il trofeo è la Francia, che ribalta come al Mondiale 2006 l'iniziale vantaggio spagnolo: questa volta apre Oyarzabal, gli rispondono Benzema e Kylian Mbappé. La Spagna si rifà nella semifinale degli Europei 2024, a cui la Francia arriva da favorita: è ancora una rimonta, è ancora un 2-1, con i Bleus che fanno la terrificante conoscenza di un classe 2007 da incubo, Lamine Yamal. Kolo Muani regala il vantaggio, poi il 17enne (!) prende palla sulla destra, se la sistema sul mancino e scaglia un arcobaleno imparabile nella porta di Mike Maignan. Giù il cappello, o in francese, chapeau. Il gol della vittoria lo firma Dani Olmo. Alla prossima, au revoir.

La partita della follia

 L'ultima sfida, prima della semifinale del Mondiale Usa-Canada-Messico, risale alla semifinale di Nations League del 5 giugno 2025. Al 55' è addirittura 4-0, quattro-a-zero, per la Spagna. Una vera e propria tempesta di gol si abbatte sulla Francia, punita in sequenza da Nico Williams, Mikel Merino, Yamal e Pedri. Al 59' Mbappé prova a rianimare la Francia, 8 minuti dopo Lamine la rimanda al tappeto. 5-1. Ko tecnico. Finita? Nemmeno per sogno. 79', segna Cherki per il 5-2. 84' segna lo spagnolo Vivian. Nella sua porta, ma segna. 5-3. Al 93' Kolo Muani fa 5-4. Alla Francia non riesce per un pelo una delle più clamorose rimonte della storia del calcio, ma il match lascia l'idea a tutti che si tratti di una sfida destinata a ripetersi e ripetersi negli anni, tra le due nazionali complessivamente per valore assoluto più forti del mondo attualmente. E infatti...

Come finirà la semifinale dei Mondiali 2026?

 A partire favorita è la Francia, nel computo totale per quanto visto più convincente e concreta di una Spagna comunque molto forte. Da dire che gli avversari delle due formazioni sono state di caratura un po' diversa, con i francesi ad affrontare Paraguay e Marocco e spagnoli contro Portogallo e Belgio. Ma a dare come sempre l'ultimo giudizio sarà il campo, la sfida le due formazioni se la sono promessa. Yamal ha detto che andrà in finale per festeggiare il proprio compleanno, di non temere la Francia e che al massimo sono loro a dover temere la Spagna. Sarà Chapeau o sarà ¡chapó, chi avrà la meglio?