Snowboard, Fischnaller eterno: argento ai Mondiali in parallelo

Roland a 38 anni conquista la quinta medaglia iridata

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Eterno Roland Fischnaller. A 38 anni il veterano degli snowboarder azzurri è medaglia d'argento nello slalom parallelo ai Mondiali di Park City. Per la quinta volta in carriera sale sul podio della rassegna iridata, confermandosi ancora una volta uno dei più grandi interpreti di questo sport: in finale si è arreso a un ragazzo di 19 anni che dà già l'idea di essere un campione assoluto, perché Dmitry Loginov, che non è mai arrivato tra i primi tre in Coppa del mondo e qui in America ha conquistato l'oro prima in gigante e poi in slalom. 'Capitan Fisch', come lo chiamano in Nazionale, aveva gia' dato tutto nelle qualificazioni, dove aveva stabilito il miglior tempo, e nei turni precedenti. Agli ottavi ha superato il fortissimo Lukas Mathies che gli ha tenuto testa fino alla fine arrendendosi per 48 centesimi; ai quarti ha piegato con caparbieta' il bulgaro Yankov, precedendolo di 33 centesimi dopo una manche avvincente; in semifinale ha rimontato alla grande il tedesco Stefan Baumeister, che nel turno precedente era stato il giustiziere dell'altro azzurro Aaron March.

Un cammino esaltante che porta a quattro anche le medaglie dello snowboard azzurro ai Mondiali dopo i bronzi di Michela Moioli ed Emanuel Perathoner nel cross individuale e l'argento della coppia Moioli-Visintin nel team event.

Rispetto alla gara di gigante di lunedì, l'Italia offre nel complesso una grandissima prova. March chiude quinto cedendo ai quarti a Baumeister, che poi conquista il suo secondo bronzo consecutivo; Daniele Bagozza e' dodicesimo dopo aver reso la vita difficile ad Andreas Promegger agli ottavi finendogli dietro per appena 50 centesimi, mentre Maurizio Bormolini purtroppo non ha superato le qualificazioni. Nella gara femminile è stata eliminata agli ottavi Nadya Ochner, battuta per 1"68 da Sabine Schoeffmann, leader della classifica di specialità in Coppa del mondo, dopo aver sbagliato nelle prime porte: l'azzurra chiude pertanto dodicesima ed è il suo miglior risultato in carriera ai Mondiali. L'oro è andato alla svizzera Julie Zogg, per la prima volta campionessa del mondo, argento a sorpresa l'ucraina Annamari Dancha, bronzo alla tedesca Ramona Hofmeister.

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