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Sci alpino, Mondiali: Liensberger d’oro, è trionfo nello slalom. Azzurre lontane, Brignone out

L’austriaca batte nettamente Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin, rispettivamente argento e bronzo. Italiane: Curtoni 18a, Peterlini 19a, la valdostana fuori gara già nella prima manche

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Katharina Liensberger conquista la medaglia d’oro nello slalom speciale ai Mondiali di Cortina, vincendo così la terza medaglia complessiva dopo l’oro ex-aequo nel parallelo e il bronzo nel gigante. Dominante la prestazione dell’austriaca: 1” di vantaggio su Petra Vlhova (argento), 1”98 su Mikaela Shiffrin (bronzo). Azzurre lontane dalle posizioni top: Irene Curtoni 18a davanti a Martina Peterlini, Federica Brignone out nella prima manche.

afp

Questa volta la medaglia d’oro è tutta sua: Katharina Liensberger vince, anzi domina lo slalom speciale iridato di Cortina e conquista la sua seconda medaglia d’oro nella rassegna, dopo quella vinta ex-aequo nel parallelo con Marta Bassino, infliggendo distacchi abissali ad avversarie di assoluto livello come la leader di Coppa del Mondo Petra Vlhova e la quattro volte campionessa mondiale dello slalom Mikaela Shiffrin.
Sulla pista ‘Druscié A’ la prova dell’austriaca è semplicemente perfetta sia nella prima manche, che la vede in testa con 30 centesimi sulla Vlhova, sia soprattutto nella seconda, dove replica il miglior tempo di manche legittimando come meglio non si può la terza medaglia di questi mondiali (oltre all’oro nel parallelo, c’è anche il bronzo nel gigante). La slovacca, che chiude con un secondo di ritardo, deve quindi accontentarsi della medaglia d’argento, unico alloro di un Mondiale un po’ al di sotto delle aspettative, mentre la Shiffrin (che arriva a 1”98) sorride per la medaglia numero quattro nella rassegna (oro nella combinata alpina, argento nel gigante, bronzo nel Super-G oltre a quello di oggi) ma non riesce a completare il pokerissimo nella specialità dopo i successi di Schladming nel 2013, Beaver Creek nel 2015, St. Moritz nel 2017 e Aare nel 2019.

Chiude ai piedi del podio l’elvetica Wendy Holdener, che non riesce a confermare il terzo posto della manche mattutina facendosi superare proprio dalla Shiffrin, mentre esulta come avesse ottenuto una vittoria la slovena Andreja Slokar, che dopo il 17° posto nella prima manche ottiene in quella decisiva il secondo tempo parziale, recuperando ben dodici posizioni e chiudendo, così, con un quinto posto ben al di sopra delle aspettative iniziali. Poca gloria, invece, per i colori azzurri: la migliore delle italiane è Irene Curtoni, 18a a 4”17 di ritardo dalla Liensberger, mentre Martina Peterlini termina appena dietro, 19a, dopo una bella rimonta dalla posizione numero 25 ottenuta dopo la prima manche. Giornata totalmente da dimenticare, poi, per Federica Brignone, che non riesce a risalire la corrente in una stagione senza soddisfazioni: partita con ambizioni di top 10, la valdostana esce già nella prima manche, dopo un errore di interpretazione della traiettoria nella seconda metà del percorso. Alla campionessa uscente di CdM non resta che sperare nell’ultima parte di stagione per ritrovare il sorriso.

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