Sci: trionfo Paris a Kitzbuhel

L'azzurro è perfetto, quarto posto con beffa per Innerhofer

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Grande Italia a Kitzbuhel nella storica discesa: Dominik Paris ha conquistato la Streif, per la terza volta in carriera dopo i successi del 2013 e del 2017. Beffa, invece, per Cristof Innerhofer ha chiuso quarto (+0.93) dopo aver sognato a lungo il podio. Podio completato dallo svizzero Feuz (+0.20) e dall'austriaco Striedinger (+0.37).

Un altro capolavoro, l'ennesimo della sua fantastica carriera: quando il gioco si fa duro Dominik Paris non sbaglia mai. Rilassato in partenza, l'azzurro ha scatenato sulla mitica Streif tutta la sua potenza. Un minuto, 56 secondi e 82 centesimi di pura poesia: una sciata semplicemente perfetta. Intelligente ad anticipare le curve sul muro, un razzo nella stradina e una parte finale dove la sua forza fisica ha semplicemente fatto la differenza. Una discesa da vivere tutta d'un fiato e da applaudire. Terza vittoria a Kitz a cui si aggiunge l'affermazione nel Super G del 2015. Semplicemente spettacolare e gli aggettivi si sprecano. Dopo la doppietta di Bormio e il buon piazzamento a Wenger, Paris ha dimostrato di essere il più forte di tutti.

Peccato per Christof Innerhofer che ha sfiorato il podio, ma può dirsi comunque molto soddisfatto. Linee fin troppo pulite per lo sciatore di Brunico che ha pagato in termini di velocità ed è arrivato a 93 centesimi dal compagno. A lungo in terza posizione, Inner è stato buttato giù dal podio dall'austriaco Striedinger che con il pettorale 27 ha fatto il colpo della vita sfruttando una finestra di sole.

Seconda posizion per lo svizzero Feuz che si è giocato al centesimo la vittoria con il nostro Paris che, come detto, ha fatto la differenza negli ultimi secondi di gara.

Bene Werner Hell che ha chiuso a +2.53 da Paris, mentre Casse ha sbagliato sfiorando le barriere chiudendo a +3.72.

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