Chiavenna caput... running con Val Bregaglia Trail e Kilometro Verticale
Valchiese e La Recastello tricolori a staffetta, Aymonod e Mayr non si battono nel classico appuntamento only-up
di Stefano Gatti© Davide Ferrari
Due giorni di emozioni, spettacolo e livello tecnico di eccellenza per il weekend di trail e mountain running che ha animato Chiavenna e la vicina Val Bregaglia nel fine settimana centrale del mese di ottobre. In programma la ventisettesima edizione del classicissimo Kilometro Vertical Chiavenna-Lagunc e la decima edizione del Val Bregaglia Trail "transfrontaliero" con partenza da Promontogno (Svizzera) e arrivo nella centralissima Piazza Bertacchi di Chiavenna, quartier generale dell'evento. Quest'ultima prova dell'evento organizzato da ASD Amici Madonna della Neve Lagunc (25 chilometri per 1050 metri D+ e 1000 D-) era valida quest'anno come Campionato Italiano Assoluti, Juniores e Master di staffette di corsa in montagna FIDAL, ritrovando un formato in linea per le staffette - e non a circuito come negli ultimi anni - che ha favorito lo sviluppo di strategie e dinamiche di gara molto interessanti e in alcuni casi sorprendenti.
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VAL BREGAGLIA TRAIL
In gara uomini la grande sorpresa è il passaggio a vuoto (nel senso del podio) della corazzata La Recastello che cedono il titolo tricolore a SA Valchiese. Campioni in carica, i neroverdi (Luciano Rota, Isacco Costa e Fabio Magri) non riescono a performare al massimo livello (in particolare i primi due frazionisti) e lasciano appunto lo scudetto alla formazione trentina formata dal terzetto Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi che migliorano l'argento dello scorso anno a Casnigo. Dopo una partenza da Promontogno velocissima, Alberto Vender arriva primo al cambio. A stretto giro lo seguono Henri Aymonod (US Malonno), Elia Mattio di ASD Podistica Vairata, Tiziano Moia (Gemonatletica) e Luca Cagnati di Atletica Valli Bergamasche.
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In una seconda frazione molto combattuta il frazionista del Valchiese perde posizioni, Merli è terzo a Palazzo Vertemate Franchi dietro a Roberto Giacomotti (Sport Project VCO) e Giulio Simonetti (Gemonatletica), ma Filosi rimonta in terza frazione riprendendo sull’ultima salita Simone Adamini (Sport Project VCO) e Andrea Fadi (Gemonatletica) per poi lanciarsi in discesa verso Chiavenna, chiudendo nel tempo finale di un'ora, 37 minuti e 14 secondi.
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I vincitori dedicano la vittoria a Martina, segretaria della società sportiva trentina recentemente scomparsa. Secondo gradino del podio a 35 secondi dal vincitori per Sport Project VCO di Floriani, Giacomotti e Adamini. Bronzo per Gemonatletica con sette soli secondi di ritardo dal secondo posto. Completano la top five la già citata squadra A di La Recastello e il terzetto del GS Orobie.
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In campo femminile La Recastello conferma il titolo dello scorso anno. Alla partenza da Villa di Chiavenna (località San Barnaba) Beatrice Bianchi al lancio corre veloce e arriva per prima al cambio passando il testimone alla compagna di colori - la pluricampionessa Alice Gaggi - che taglia per prima il traguardo in Piazza Bertacchi con il tempo finale di un'ora, 15 minuti e 33 secondi.
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Alle spalle della valtellinese è battaglia gomito a gomito per il secondo posto che si chiude al fotofinish. La spunta per dieci soli centesimi il team di Atletica Saluzzo formato da Noemi Bogiatto e Noemi Bouchard dell’Atletica Saluzzo con un tempo di soli quarantuno secondi superiore a quello delle vincitrici. Terzo gradino del podio per Arianna Del Pino e Sara Nait dell’Unione Sportiva Aldo Moro. Top five nell'ordine per la squadra G di La Recastello e per SA Valchiese.
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Per quanto riguarda gli Juniores (gare con partenza da Villa di Chiavenna), vittoria e titolo tra gli uomini per US Malonno con Matteo Bonetti e Filippo Bertazzini che chiudono la missione vittoria di un'ora, sei minuti e due secondi. Nuovo successo di SA Valchiese in gara donne con Virginia Rizzon ed Emma Zanetti in un'ora, 31 minuti e 23 secondi.
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Oltre che nel formato a staffetta della rassegna tricolore, l'edizione del decennale di Val Bregaglia si è svolta anche in quello individuale. In campo maschile pronostico praticamente "blindato" e puntualmente rispettato da Andrea Elia. Il toprunner lecchese di La Recastello ha "vendicato" i suoi compagni di squadra della staffetta imponendosi in un'ora, 55 minuti e 24 secondi, salendo sul gradino più alto di un podio completato dall'australiano Iain Best e da Stefano Radaelli (ASD Pegarun). Quarto e quinto posto finale per Matteo Gianola (AS Premana) e Luca Tognini di ASD Castelraider.
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A spuntarla in gara donne è stata Elisa Desco (Atletica Alta Valtellina) con il tempo di due ore, nove minuti e 10 secondi che le permette di entrare "comodamente" (settima) nella top ten di una classifica assoluta da 156 finishers. Come (anzi ancora di più) che in campo maschile podio internazionale con il secondo posto della scozzese Catriona Macdonald e il terzo dell'elvetica Nina Zoller (Alpen Challenge Lenzerheide). Top five in quest'ordine per Irma Chiavazza di Atletica Saluzzo e per Maria Elisa Venco (Facerunners ASD).
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KILOMETRO VERTICALE CHIAVENNA-LAGUNC
Culminato domenica 18 ottobre nel Val Bregaglia Trail tricolore, andato in scena nel contesto meteo di una giornata di pioggia e nebbia in quota, il fine settimana chiavennasco di trail e mountain running era scattato con la ventisettesima edizione del Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc nella mattinata di sabato 17 con tempo soleggiato e temperature di fine estate. Numero di partecipanti tra i più alti di sempre e il fiabesco borgo di Lagunc stracolmo di spettatori e tifosi per lo storico chilometro verticale lungo una mulattiera da 3298 metri di sviluppo per mille metri appunto di dislivello positivo. A sollevare il 41esimo Trofeo Amici Madonna della Neve Lagunc è stato ancora una volta Henri Aymonod. L'Hombre Vertical valdostano ha conquistato la sua sesta vittoria fermando il cronometro sul tempo di 31 minuti e 19 secondi. Tra le donne netto dominio di Andrea Mayr. Sette volte campionessa mondiale individuale di corsa in montagna e detentrice del record del percorso, la fortissima austriaca si è imposta con il tempo di 38 minuti e otto secondi: lontano dal suo record ma sufficiente per mettere per la quinta volta piede sul gradino più alto del podio.
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Portacolori dell'US Malonno, Aymonod tra gli uomini ha aggiunto un altro capitolo al suo straordinario rapporto con il Kilometro Verticale, "conquistato" per la prima volta nel 2019 e poi ancora nel 2020, nel 2021, nel 2023 e lo scorso anno. Di soli tre secondi più alto di quello da trentuno minuti e 16 secondi con il quale si era imposto nel 2025, il crono vincente di quest'anno testimonia una continuità di rendimento eccezionale che mantiene Henri nella shortlist dei più veloci interpreti della gara e ancora pienamente in corsa per attaccare il record assoluto da trenta minuti e 27 secondi fissato (è proprio il caso di dirlo!) nell'ormai lontano 2013 da Berard Dematteis. Alle spalle di Aymonod troviamo Andrea Elia (La Recastello) si è aggiudicato il secondo posto con un tempo di trentacinque secondi più altro di quello del vincitore, tornando sul podio dopo il quarto posto del 2025.
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Vincitore nel 2024 battendo proprio Aymonod di soli sette secondi (trentuno minuti e otto secondi il suo tempo due anni fa), Elia ha ritrovato il ritmo dei migliori, scendendo nuovamente sotto la barriera dei trentadue minuti, alimentando così un dualismo destinato a regalare ancora spettacolo. Terzo gradino del podio per il giovanissimo britannico Edward Hobbs (trentatré minuti e 36 secondi), seguito da Tiziano Moia di Gemonatletica (quarto in trentaquattro minuti e 47 secondi), mentre il local Luca Curioni del GP Valchiavenna ha sigillato la top five con il tempo di trentacinque secondi esatti.
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Anche gara donne ha riportato sul gradino più alto del podio uno dei nomi più importanti della storia della corsa in montagna mondiale. Detentrice fin dal 2018 del record assoluto in trentacinque minuti e 40 secondi, la campionessa austriaca Andrea Mayr è rimasta molto al di sopra del suo primato ma con il tempo di trentotto minuti e otto secondi ha ugualmente completato la "manita" aperta nel 2017 e proseguita nel 2018 e nel 2021, tornando al successo a quattro anni di distanza dalla vittoria del 2022. Alle sue spalle la specialista elvetica Paola Stampanoni, vincitrice del titolo iridato Vertical ai Campionati Mondiali di Skyrunning di La Gomera. Per Paola secondo gradino del podio con un ritardo vicino ai due minuti (uno e cinquantuno) dalla inarrivabile Mayr, a conferma del suo piazzamento dello scorso anno e dopo il terzo posto del 2024.
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A completare il podio è stata Benedetta Broggi (La Recastello, reduce dal bronzo mondiale vertical) che con un tempo da 42 minuti e tre secondi che per sua stessa ammissione non la soddisfa ancora migliora comunque il quinto posto del 2024. Top five nell'ordine per Martina Brambilla (Team Pasturo ASD) in quarantadue minuti e 39 secondi e per la cilena Florencia Vasquez (Team DX3) in quarantatré minuti e due secondi.
Ad aggiudicarsi la vittoria nella Combo all'insegna della polivalenza che sommava i tempi del Kilometro Verticale e del Val Bregaglia Trail nel formato individuale sono stati Andrea Elia e Nina Zoller.
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