VERSO QATAR 2022

Qualificazioni Mondiali 2022: Germania e Inghilterra scatenate, Morata non basta alla Spagna

Löw e Southgate travolgono Islanda e San Marino, le Furie Rosse non vanno oltre l'1-1 in casa con la Grecia. Ibra torna e la Svezia batte 1-0 la Georgia

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Germania e Inghilterra non steccano al debutto nelle Qualificazioni ai Mondiali del 2022 e travolgono rispettivamente Islanda (3-0) e San Marino (5-0). Solo un pareggio, invece, per la Spagna, che non va oltre l'1-1 in casa con la Grecia nonostante l'iniziale vantaggio di Morata. Ibra torna ed è subito decisivo con l'assist a Claesson che vale l'1-0 della Svezia sulla Georgia, Lewandowski evita il ko alla Polonia (3-3 in Ungheria).

GERMANIA-ISLANDA 3-0
Debutto positivo per la Germania, che torna al successo dopo la clamorosa sconfitta per 6-0 di novembre in Naions League con la Spagna. A Duisburg, la partita scivola subito via dalle mani dell'Islanda, dato che i tedeschi ottengono il doppio vantaggio dopo appena 7 minuti: al 2', ecco l'azione tutta di marca Bayern, con Gnabry che serve Goretzka che, dal limite, fulmina Halldorsson. Passano 5 minuti e arriva il raddoppio di Havertz, che insacca sull'assist di Sané, mentre al 56' è Gundogan a chiudere i giochi con un potente tiro dalla distanza. A risultato acquisito, Löw fa rifiatare i big e toglie Goretzka, Sané, Havertz e Gnabry inserendo Neuhaus, Werner, Musiala e l'ex Napoli Younes. La Germania gestisce nel finale e conquista tre punti che la proiettano subito in vetta al gruppo J insieme a Romania ed Armenia. Continua, invece, il periodo nero dell'Islanda, costretta all'ottavo ko nelle ultime nove partite, il sesto consecutivo dopo il disastroso girone di Nations League.

INGHILTERRA-SAN MARINO 5-0
L'Inghilterra rispetta il pronostico e dilaga contro San Marino. Partita saldamente in mano ai Tre Leoni, che a Wembley archiviano la pratica già dopo la prima mezz'ora. La formazione di Southgate sblocca la sfida al 14', con il sinistro in area di Ward-Prowse, mentre 7 minuti dopo arriva il raddoppio grazie al colpo di testa di Calvert-Lewin sul cross di James. Al 31', è 3-0: Mount lancia Sterling, che fa tutto da solo e batte Benedettini, chiudendo di fatto i giochi. Il risultato diventa ancora più penalizzante per gli ospiti nella ripresa, con gli inglesi che trovano il poker al 53' con Calvert-Lewin, servito da un ritrovato Jesse Lingard al West Ham, e il definitivo 5-0 all'83' con l'attaccante dell'Aston Villa Watkins, bravo a sfruttare l'assist del gioiellino del City Foden. Una vittoria che permette all'Inghilterra di salire al primo posto del gruppo I con 3 punti: è subito vetta insieme all'Albania e +2 su Polonia e Ungheria.

SPAGNA-GRECIA 1-1
A differenza di Germania e Inghilterra, la Spagna stecca al debutto e non va oltre l'1-1 con la Grecia, ritrovandosi subito ad inseguire la Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Eppure, a Granada, la partita sembra subito mettersi bene per le Furie Rosse, che piegano la resistenza ellenica dopo 33 minuti: Koke serve in area Morata, l'attaccante della Juventus non sbaglia e con il sinistro batte Vlachodimos, firmando l'1-0 per la squadra di Luis Enrique. Ad inizio ripresa, però, arriva la doccia fredda per i padroni di casa, con il fallo da rigore di Iñigo Martínez e il rigore trasformato da Bakasetas. Il gol blocca gli spagnoli, che reclamano la massima punizione per un fallo in area su Morata che non viene concesso dall'italiano Guida. La Grecia resiste e porta a casa un preziosissimo 1-1 in ottica qualificazione, mentre la Spagna è già seconda.

SVEZIA-GEORGIA 1-0
Tra Spagna e Grecia a godere è la Svezia, che prende subito la vetta del gruppo B grazie alla vittoria per 1-0 sulla Georgia. A Solna, tutti gli occhi sono sul rientro in nazionale di Zlatan Ibrahimovic, e l'attaccante rossonero lascia immediatamente il segno. L'attaccante del Milan non timbra il cartellino, ma è comunque fondamentale per la vittoria dei suoi con l'assist per la rete che decide il match. Al 35', infatti, l'ex Galaxy addomestica un cross con il petto e serve Claesson, che ringrazia e insacca. A sfiorare il raddoppio è poi il centrocampista della Sampdoria Ekdal, ma il portiere ospite Loria evita il 2-0. Gli scandinavi, però, resistono e portano a casa un 1-0 preziosissimo: Grecia e Spagna, rivali per la qualificazione in Qatar, sono già a -2.

UNGHERIA-POLONIA 3-3
Pirotecnico 3-3 tra Ungheria e Polonia. A Budapest, infatti, i magiari passano in vantaggio dopo appena 6 minuti: Fiola serve Sallai, che brucia Szczesny sul suo palo. La partita, a inizio ripresa, si infiamma: Szalai firma il raddoppio al 53', ma sono i cambi di Paulo Sousa a fare la differenza: l'ex Fiorentina, infatti, inserisce Piatek e Jozwiak, che nel giro di due minuti (60' e 61') annullano il doppio vantaggio dei padroni di casa. Al 78', Orban sembra regalare il successo alla formazione allenata dall'italiano Marco Rossi, ma cinque minuti dopo, su assist di Bereszynski, arriva il definitivo 3-3 del solito Robert Lewandowski. Un pareggio che non accontenta nessuno: Polonia e Ungheria, infatti, sono già a -2 dall'Inghilterra.

ISRAELE-DANIMARCA 0-2
Con un gol per tempo, la Danimarca batte 2-0 Israele e si porta subito in vetta al gruppo F. A Tel Aviv, gli uomini di Hjulmand, dopo aver sfiorato l'1-0 dopo appena 3 minuti con Wass, passano in vantaggio al 13' grazie a Braithwaite: Wind serve con una sponda di testa l'attaccante del Barcellona, che si invola verso la porta e supera Marciano con un delicato tocco sotto. Il raddoppio arriva a metà ripresa: al 67', Wind lascia rimbalzare il pallone in area e insacca di sinistro dopo essersi liberato con mestiere di Abd Elhamed. Passano soltanto dieci minuti ed è Kjaer a sfiorare il tris, ma il colpo di testa del difensore del Milan viene respinto da Marciano. Finisce comunque 2-0: Danimarca già sola in vetta visti i pareggi in Scozia-Austria e Moldavia-Far Oer.

SCOZIA-AUSTRIA 2-2
Match ricco di emozioni a Glasgow: dopo un primo tempo senza reti, infatti, Scozia e Austria non si risparmiano e danno vita ad un divertente 2-2. A passare in vantaggio, al 55', sono gli uomini di Foda, con Kalajdzic che firma l'1-0. Al 71', Hanley riceve da O'Donnell e regala ai suoi il pareggio, ma è ancora l'attaccante classe 1997 dello Stoccarda a riportare avanti l'Austria. Ci pensa McGinn, all'85', a siglare il definitivo 2-2, che regala subito alla Danimarca la vetta solitaria del gruppo F, visto il contemporaneo pareggio tra Moldavia e Far Oer.

ROMANIA-MACEDONIA DEL NORD 3-2
Esordio vincente per la Romania, che a Bucarest batte 3-2 la Macedonia del Nord. La formazione di Radoi, che al 14' è costretto ad inserire l'attaccante del Parma Mihaila al posto di Coman, passa in vantaggio al 28': Chiriches serve in area Tanase, che batte Dimitrievski. Ad inizio ripresa, è proprio Mihaila a segnare il 2-0, Finale pirotecnico: la Macedonia del Nord, nel giro di due minuti, trova il 2-2 con Ademi (82') e Trajkovski (83'), ma a decidere la sfida è, tre minuti dopo, l'ex Fiorentina Hagi. La Romania vince 3-2 e sale a quota 3, insieme a Germania e Armenia nel gruppo J.

ANDORRA-ALBANIA 0-1
L'Albania non stecca al debutto e vince 1-0 in casa di Andorra. La partita si sblocca a fine primo tempo con il gran gol di Lenjani, che raccoglie il cross di Bare e con una grande conclusione al volo supera Gomes, bravo in precedenza sull'ex Inter Manaj. Nella ripresa, i padroni di casa provano a raggiungere il pareggio, ma la formazione allenata da Reja resiste e porta a casa tre punti preziosissimi: Albania prima insieme all'Inghilterra e subito a +2 su Polonia e Ungheria, avversarie dirette per la corsa ai primi due posti.

LIECHTENSTEIN-ARMENIA 0-1
Colpo esterno dell'Armenia, che si impone per 1-0 in Liechtenstein. Dopo un primo tempo senza reti, la partita si decide nella ripresa, e proprio nel finale, con l'autorete all'83' di Frommelt, sfortunato nel deviare nella sua porta la punizione battuta da Barseghyan. Sconfitta beffa per il Liechtenstein, mentre arrivano tre punti fondamentali per gli uomini di Caparros, subito in vetta con 3 punti insieme alla Germania e alla Romania nel gruppo J.

MOLDAVIA-FAR OER 1-1
Continua il digiuno di vittorie della Moldavia, che non vince dall'8 giugno 2019 (1-0 ad Andorra): il terzo pareggio nelle ultime partite arriva contro Far Oer, al terzo 1-1 consecutivo dopo quelli raccolti contro Malta e Lettonia in Nations League. A Chisinau, l'equilibrio dura appena 9 minuti, poi Nicolaescu si fionda su un retropassaggio, vince un rimpallo e supera Nielsen per il vantaggio dei padroni di casa. L'eroe per gli ospiti, però, è Olsen, che al 78' entra e cinque minuti dopo trova il definitivo 1-1 che gela la Moldavia, a quota 1 insieme ad Austria, Scozia e Far Oer.

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