NAZIONALE

Florenzi: "Al Psg riesco a esprimere il mio calcio, il campo non mente"

"Non ho paura del Covid, giocare a Bergamo avrà un significato straordinario"

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Dopo un periodo difficile seguito al suo addio alla Roma, Alessandro Florenzi sembra essere rinato in questo primo scorcio di stagione al Psg. "Se mi sto prendendo delle rivincite? Sono entrato in un gruppo, al Psg, che mi ha preso a ben volere e mi hanno fatto sentire a mio agio. Il campo poi dice sempre la verità. Riesco a esprimere bene il mio calcio con dei campioni"., ha detto dal ritiro con la Nazionale a Coverciano.

Il trittico di ottobre degli Azzurri inizierà mercoledì in amichevole contro la Moldova. "La Moldova è una squadra che si difenderà e sarà una partita da vincere per il ranking. La Nazionale è più trascinante anche per i club. La gente che incontro mi chiede non solo del club dove gioco, ma anche della Nazionale", ha aggiunto. Su Mancini: "L'impronta di Mancini si è vista da subito, con un gioco importante. Noto che qualsiasi giocatore inserisci in questa Nazionale riesce a dare il suo contributo e sembra da sempre in Nazionale, come è successo con Locatelli. C'è armonia nel gruppo".

Vedi anche Italia, sono 34 i convocati da Mancini: debutta Silvestri, torna Ogbonna Nations League Italia, sono 34 i convocati da Mancini: debutta Silvestri, torna Ogbonna Impossibile non parlare della situazione legata al Covid. "Quando sono a Coverciano o a Parigi con la squadra mi sento molto sicuro, non sento la paura di avere il Covid, perché siamo sorvegliati. Poi dobbiamo essere bravi noi a fare una vita responsabile. In questi 10 mesi siamo stati bravi a ritrovarci subito e speriamo che non succeda nulla di strano da qui in avanti per preparare al meglio Europeo e qualificazioni al Mondiale"., ha aggiunto.

L'Italia giocherà a Bergamo contro l'Olanda in Nations League: "Abbiamo dato un esempio noi italiani, durante l'emergenza Covid, che è stato riconosciuto in tutto il mondo. Adesso dobbiamo dare il meglio per il calcio italiano. Quando cantiamo l'inno, sentendo solo noi, è stato come se cantassimo davvero per tutta una nazione. Avrà un significato straordinario".

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