MOTOGP

Yamaha, il dopo-Rossi parte da Viñales e Quartararo: focus sulla ricerca dell'affidabilità

Svelata online la versione 2021 della Yamaha M1 MotoGP del team factory che schiera il confermato Viñales e la new entry Quartararo.

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Missione titolo per il team ufficiale della Casa giapponese che ha svelato online forme e livrea della YZR-M1 factory quest'anno "orfana" di Valentino Rossi, passato nel team satellite Petronas. Il ruolo e le responsabilità di pilota d'esperienza passano a Maverick Viñales (alla sua quinta stagione nel team!), chiamato a fare il salto di qualità anche nella insidiosa sfida interna con Fabio Quartararo. Per la Casa giapponese l'obiettivo dichiarato è dare continuità alla performance della moto, il punto debole della M1 nella scorsa stagione.

Il palcoscenico è virtuale, le ambizioni sono molto reali, cosiccome le insidie di una stagione che il team ufficiale Yamaha della affronta in uno dei proprio passaggi-chiave del proprio impegno nella premier class. Il riferimento è ovviamente alla fuoriuscita di Valentino Rossi dopo quattordici stagioni insieme, interrotte solo dal biennio rosso-Ducati del Dottore. Insomma, una svolta epocale per un team che - con poche modifiche tecniche possibili sulla M1 (causa engine freeze) - dovrà porre la massima attenzione sul lato "umano" della propria mission 2021. Lo spagnolo Vinales è alla vigilia della sua quinta stagione nel team ufficiale ma - dopo quattro campionati vissuti più o meno nell'ombra di Rossi, è chiamato a prendere sulle proprie spalle responsabilità nuove a fronte di uno "spessore" caratteriale che in più di un'occasione in passato è sembrato fargli difetto. Come ha significativamente affermato il Team Director Mario Meregalli, "A volte credo più io in Maverick che lui in se stesso".

A complicare il tutto, l'ingresso nel team di Fabio Quartararo, di quattro anni più giovane dello spagnolo ed ugualmente ambizioso. Anche il "Diablo" è reduce da un 2020 piuttosto complicato, chiuso in ottava posizione (Vinales sesto) nonostante  l'uno-due vincente nella "doubleheader" di inizio campionato a Jerez de la Frontera ed il successo di metà stagione a Barcellona: tre affermazioni, come solo il suo ex-compagno di colori nel team Petronas, che ha però chiuso la stagione da vicecampione... Anche a causa, naturalmente, della mancanza di affidabilità della M1 giapponese ed in particolare deglie esemplari schierati dal team factory. Il focus del reparto corse di Iwata è proprio la continuità di rendimento necessaria per consentire ai propri piloti di non mancare più occasioni "imperdibili" come quelle lasciate l'anno scorso a Joan Mir ed alla Ducati, campione Costruttori nonostante il quarto posto finale di Dovizioso, il settimo di Miller e...poco altro. Intanto, a dare man forte ai due titolari nei test precampionato di Losail ai primi di marzo (anzi anticipandoli, nello shakedown test) ci sarà anche il nuovo test rider Cal Crutchlow, che fa così il suo ritorno alla Casa che lo lanciò nella MotoGP all'inzio dello scorso decennio, schierandolo dal 2011 al 2013 nel team satellite Tech3.

Maverick Vinales:

"L'anno scorso è stato un po'... pazzo per noi ma ce lo siamo lasciato alle spalle e siamo concentrati su questo. Causa annullamento dei test di Sepang, ho dovuto aspettare più a lungo del solito per tornare in sella. Insomma, un lungo inverno ma ne prendo i lati positivi: ora infatti sono impaziente di rimettermi al lavoro, mi sono riposato come si deve ed ho una gran voglia di tornare in moto. Non abbiamo molti test a disposizione - solo quello in Qatar - quindi bisogna partire subito con il piede giusto". 

Fabio Quartararo:

"Sono impaziente di iniziare, specialmente perché sono in una nuova squadra. Non è una novità per me, cambiare spesso. Anzi, mi piace lavorare con gente nuova e fare nuove esperienze. Non vedo l'ora di scendere in pista in Qatar e guidare per la prima volta la M1 factory".

 

 

 

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