Moto2, Fenati patteggia: dal 21 febbraio potrà tornare a correre

Ridotta a cinque mesi e dieci giorni la squalifica: "Adesso penserò con calma a una soluzione per l'anno prossimo"

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Cinque mesi e dieci giorni. E' questa la sanzione che Romano Fenati dovrà scontare per il brutto gesto nei confronti di Stefano Manzi durante lo scorso GP di Misano della Moto2. Il pilota ascolano si è presentato davanti al procuratore della Federmoto, Antonio De Girolamo, e ha patteggiato, ammettendo le sue colpe e presentando le sue scuse. Per questo la sanzione è stata ridotta di un terzo: Fenati potrà tornare a correre dal 21 febbraio 2019.

Uno spiraglio di luce per Romano, che adesso dovrà "soltanto" trovare una squadra disposta ad affidargli una moto per la prosisma stagione. "Mi sto dando da fare in ferramenta, non sto nemmeno seguendo la gare in tv, anzi non so nemmeno come siano andate quelle dell'Australia... Adesso penserò con calma a una soluzione per l'anno prossimo", le parole di Fenati, presente con i suoi legali all'udienza.

Il procuratore De Girolamo ha spiegato la motivazione della sentenza: "Non vogliamo crocifiggere Fenati, ma neanche fare finta che non sia successo alcunché: lui nelle fasi processuali ha chiesto scusa, e c'è anche chi non lo fa. C'è un accordo sulla richiesta fatta dai difensori di Fenati di applicazione di una sanzione finale di mesi 5 e giorni 10 alla quale si arriva dagli 8 mesi di pena base con la diminuzione del comportamento processuale pienamente ammissivo di un terzo in meno, per cui 5 mesi e 10 giorni da quando è stata notificata la sospensione cautelare".

"Era prevista oggi a Roma nel palazzo delle Federazioni Sportive di viale Tiziano 74 l'udienza del Tribunale Federale nel procedimento a carico di Romano Fenati. Prima dell'avvio del dibattimento, Fenati e i suoi difensori hanno chiesto un patteggiamento rappresentando le scuse di Fenati per l'accaduto e riconoscendo la piena ammissione dei fatti. Determinata la sanzione nel ritiro della licenza per un periodo di otto mesi, visto l'atteggiamento processuale relativo all'ammissione dei fatti da parte di Fenati, la sanzione è stata ridotta di un terzo dal Tribunale Federale e pertanto, dopo il consenso del Procuratore Federale, rideterminata nel ritiro della licenza per un periodo di 5 mesi e 10 giorni. Il periodo di ritiro viene calcolato dall'inizio della sospensione cautelare (11-09-2018), per cui il termine della sospensione della licenza è fissato al 21 febbraio 2019".

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