MOTOGP AMERICHE

Libere GP Americhe, Marquez: "Condizioni al limite, asfalto peggiore". Miller: "Pista da rodeo"

Pista al limite della sicurezza, troppe buche e dislivelli d'asfalto: i piloti ne parleranno in Safety Commission

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Il ritorno al Circuit of The Americas non è dei migliori per i piloti del Motomondiale, con tante discussioni sullo statto della pista che si presenta piena di buche e al limite della praticabilità. Nonostante ciò Marc Marquez ha sorpreso tutti portandosi in testa alla combinata delle libere: "Sono andato forte e bene, non come volevo perché in T1 e T2 faccio fatica. Devo capire come gestire il cambio direzione, sono comunque contento perché il risultato c'è. Guardando i miei risultati in moto invece non lo sono".

Sulla pista ha poi aggiunto: "E' una pista bella che mi piace tanto, ma le condizioni dell'asfalto sono le peggiori del mondiale. Troppe buche, non è divertente guidare qui. E' una pista american style, anche a Laguna Seca e Indianapolis ci sono buche, ma questa è proprio al limite. Non sono buche, ma è la terra che si muove, ne dobbiamo parlare in Safety Commission"

Secondo tempo del venerdì e qualche lamentela per lo stato della pista per Jack Miller, che in sella alla sua Desmosedici proverà a dare del filo da torcere a Marquez: "La pista è abbastanza selvaggia, la moto si muove parecchio e bisogna stare attaccati alla sella per fare il rodeo. La sensazione sul bagnato e sull'asciutto è buona, sono molto contento e dobbiamo aggiustare qualcosa per domenica. E' importante stare dentro la top 10 viste le condizioni dubbie del meteo. Le condizioni sono al limite, che sia troppo o no è comunque un problema che abbiamo tutti. E' bello vedere 5 Ducati nei primi 10 posti, stiamo dimostrando di avere un pacchetto perfetto. Spero di poter stare dietro Marquez, è molto veloce e forte, domenica ci proverò fino all'ultimo giro".

Terzo tempo in combinata per il leader del mondiale Fabio Quartararo: "Questa mattina mi sentivo bene sull'acqua, ero molto contento di quello che ho fatto. In FP2 è stato un disastro, le buche sono molto pericolose e sono nelle curve più veloci. Oggi è stato molto complicato essere costante, le buche non mi hanno fatto andare in traiettoria come dovevo. Domani studierò ancora meglio la pista per arrivare preparato a domenica. Siamo messi bene con la moto, ma in tanti punti dobbiamo migliorare. La moto va bene e può andare meglio, la velocità va però migliorata"

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