MOTOGP

La Ktm conferma Binder fino al 2024, Petrucci a rischio

Il sudafricano ha firmato il prolungamento del contratto e con la possibile promozione di Gardner nel team Tech3, il ternano potrebbe essere "tagliato"

  • A
  • A
  • A

La Ktm ha annunciato il prolungamento del contratto con Brad Binder, il sudafricano che lo scorso anno a Brno ha regalato alla squadra di Mattighofen la prima vittoria in MotoGP. Binder, ex campione della Moto3, ha firmato un contratto fino al termine del 2024. Al suo fianco nella squadra ufficiale dovrebbe ancora esseri Miguel Oliveira, fresco di podio al Mugello.

Vedi anche Ciabatti e Ducati incoronano l'Academy VR46: "Lavoro incredibile, stiamo parlando" Motogp Ciabatti e Ducati incoronano l'Academy VR46: "Lavoro incredibile, stiamo parlando"

"Sono super, super felice di aver firmato di nuovo per altre tre stagioni con Ktm e avremo così trascorso dieci anni insieme. È incredibile essere stato con questo produttore per così tanto tempo e abbiamo sempre avuto un buon rapporto. Sono estremamente felice con i colori Ktm, quindi è una soddisfazione in più avere un lungo contratto firmato. È bello avere questa fiducia e il sostegno dell'azienda. È un onore. Da qui in poi possiamo concentrarci su noi stessi per continuare a progredire. Non siamo molto lontani e sarebbe davvero bello fare qualcosa di grande insieme. È eccitante vedere cosa ci porteranno i prossimi anni", ha detto Binder.

Nel 2022, poi, dovrebbe fare il grande salto in MotoGP anche Remy Gardner, attuale leader della classifica di Moto2. L'australiano figlio d'arte sarà con ogni probabilità promosso dalla Ktm nella squadra Tech3. Ma al posto di chi? Rischiano il posto Danilo Petrucci e Iker Lecuona. Il ternano sta faticando ad adattarsi alla RC16, ma anche lo spagnolo in due stagioni ha raccolto ben poche soddisfazioni e dalla sua ha solo la minore età rispetto a "Petrux" (dieci anni di differenza). Le prossime gare e settimane potrebbero decidere anche il loro destino.

Leggi Anche

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments