ADDIO ATALANTA

De Roon è a Roma: "Dovrei essere felice, ma è una giornata difficile. Gasp mi ha voluto fortemente"

Il centrocampista ha detto addio all'Atalanta dopo 10 anni. "Dal mio ritorno dai Mondiali ho mal di pancia". Ora visite e firma con i giallorossi

30 Ago 2026 - 13:05
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 © Getty Images

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"Dovrei essere felice, ma è una giornata molto difficile". Parole di Marten De Roon all'uscita da Zingonia prima della partenza per Roma, dove lo attende Gasperini e una nuova avventura con la maglia giallorossa. Il centrocampista olandese classe 1991 lascia la Dea dopo un decennio, interrotto soltanto da un anno in Inghilterra con il Middlesbrough. È stato lo stesso giocatore a chiedere alla società di essere ceduto, nonostante un contratto ancora di un anno e l'Atalanta lo ha accontentato: andrà via in pratica a parametro zero per un milione di euro di bonus.

"Non è stato facile per come sono andate le cose - ha detto l'ormai ex capitano dell'Atalanta, intercettato da Rai Sport - Questo mese è stato difficile dopo il ritorno dal Mondiale. Ho sentito Gasperini: è stato tutto un po’ un blitz, lui mi voleva fortemente alla Roma. Per come era la situazione qua era la soluzione più giusta". Ma la decisione è stata comunque complicata per il legame profondissimo con Bergamo e con l’Atalanta. "È stato difficile discutere di questo con la mia famiglia, con la società, pensando al legame con i tifosi e con la città". Ora per De Roon visite mediche prima della firma sul contratto con i giallorossi.

Con l'Atalanta il nazionale olandese ha disputato 445 partite, record di presenze. "Tutto quest'ultimo mese è stato difficile, è dal mio ritorno dai Mondiali che ho il mal di pancia. Non stavo giocando - ha detto sul suo difficile inserimento nel 4-3-3 del nuovo allenatore Maurizio Sarri - Non è stato per niente facile. Dovrei essere contento, ma non riesco a esserlo".

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