PASTORE DISPONIBILE ALLA RESCISSIONE, LA ROMA PENSA AL COLLEGIO ARBITRALE
Considerata la perenne indisponibilità di Javier Pastore, la Roma sta pensando di appellarsi all'articolo 15, comma 4, dell'accordo collettivo tra Assocalciatori e Lega Serie A, che recita testualmente: "Qualora l’inabilità del Calciatore per malattia o infortunio, ovvero la sua inidoneità come supra definite, si protraggano oltre i 6 (sei) mesi, la Società può richiedere al CA la risoluzione del Contratto ovvero la riduzione alla metà della retribuzione maturanda dalla data della richiesta fino alla cessazione dell’inabilità e comunque non oltre il termine di scadenza del Contratto". L'idea è quindi quella di appellarsi al Collegio Arbitrale se Pastore, fino a gennaio, continuerà ad essere indisponibile. Dal canto suo il giocatore pare disponibile a una rescissione in caso di volontà del club.