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Lazio, Sarri saluta due pedine: "Luis Alberto vuole il Siviglia, anche Acerbi via"

Il tecnico biancoceleste ammette la scelta dei due giocatori

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Luis Alberto e Francesco Acerbi hanno le valigie in mano e sono pronti a salutare la Lazio. A dirlo è Maurizio Sarri che, in un'intervista al Corriere dello Sport, ha parlato della volontà dei due giocatori di cambiare squadra: "Luis per il secondo anno di seguito ha espresso la volontà di finire la carriera in Spagna. Più che in Spagna in generale, proprio a Siviglia. Non so dirti se l’avrò ancora a inizio settembre. Ragazzo intelligente, gran bel giocatore e carattere, se vuoi, particolare. Per Acerbi nulla di tecnico, a fine stagione ha espresso il desiderio di cambiare aria e la società cercherà di accontentarlo, per questo sono stati fatti altri programmi".

Dovrebbe restare, invece, Milinkovic-Savic: "Sergej è di livello altissimo, piccoli difetti e potenzialità ancora inesplorate. In alcuni momenti della partita privilegiava l’estetica, la giocata che definisco effimera, a scapito dell’efficacia. Però è vero, nell’ultima parte del campionato ha cercato la funzionalità e ha fatto la differenza".

Con Lotito il rapporto è sempre buono: "Non riesco a capire fino in fondo i motivi della sua impopolarità, come l’hai definita. Comunicazione? Possibile. Ma Lotito ha preso la Lazio che era un disastro e bene o male la tiene costantemente tra le prime 5, 6 e in Europa. Pensa, io lo trovo piacevole, è un uomo di spirito ed è uno che ti ascolta. Lotito avrà mille altri difetti, ma è di rara intelligenza, ha una cura ossessiva dei dettagli e soprattutto sul piano sportivo lascia piena autonomia". Smentite anche le liti con Tare: "Non ho mai avuto problemi con lui. Possiamo non concordare sulla valutazione di un giocatore o su alcune scelte, ma questo rientra nella normale dialettica di un gruppo di lavoro".

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