Davide Frattesi è un nuovo giocatore della Lazio. Il centrocampista ormai ex Inter ha siglato il proprio contratto con il sodalizio biancoceleste: l'affare si è chiuso con un prestito con obbligo di riscatto condizionato, con i capitolini che versano subito 5 milioni per il passaggio temporaneo all'Inter fissando il riscatto a 10 milioni. A favore dei nerazzurri anche il 50% sull'eventuale futura rivendita del giocatore.
La nota del club acquirente: "La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, con diritto di opzione per l’acquisto definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Davide Frattesi dall’ F.C. Internazionale".
Giunge anche il comunicato della società milanese: "FC Internazionale Milano comunica la cessione di Davide Frattesi alla SS Lazio. Il centrocampista classe 1999 si trasferisce a titolo temporaneo fino al termine della stagione con diritto di opzione in favore della squadra biancoceleste".
Il giocatore neobiancoleste ha parlato ai canali ufficiali del club: "Questa giornata è stata una vera Odissea, molto stancante. Ma l'attesa aumenta il desiderio. Sento di essere tornato a casa, ho riconosciuto tutte le strade che percorrevo quando mi allenavo alla Giustiniana. Ora è il momento di prendersi delle responsabilità, a 26 anni. Mi serviva sentirmi amato, anche se all'Inter ho sempre avuto un ottimo rapporto con i tifosi, con alti e bassi, ma sempre d'accordo. Volevo sentirmi al centro di un progetto. A gennaio eravamo già stati vicini, poi per vari motivi con la Lazio non si è chiusa la trattativa. Mi hanno detto due giorni fa di questa opportunità, ho solo potuto dire si e firmare. La foto con Klose del 26 maggio 2013? Facevo il raccattapalle, parlo ancora con tantissimi ragazzi che erano qui. Li sento ancora, mi hanno massacrato di chiamate e messaggi. Mio padre è laziale da sempre e mi portava a vedere la Lazio. Questo è un momento dove ho bisogno di risentirmi importante. Avevo già individuato questo come luogo dove poterlo fare. Anche la società e il mister la pensano così, quindi è perfetto. Questo è un momento dove ho bisogno di risentirmi importante. Avevo già indivuduato questo come luogo dove poterlo fare. Anche la società e il mister la pensano così, quindi è perfetto. Ho avuto un momento difficile quando è morta nonna. Ma la mentalità è la carattaristica dove sono più forte. Ho sentito più lui in questi gionri che Eleonora, la mia fidanzata. Ci siamo incontrati in Nazionale, poi è andata com'è andata. Sono successi degli episodi un po' particolari. Sono contento di tornare a lavorare con lui."