I giornali sportivi: giovedì 30 luglio 2026
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Dopo John Stones, Curtis Jones? Colpi inglesi, e in rima, nei piani di Cristian Chivu ma se il difensore ex Manchester City, visite e idoneità permettendo, è già cosa fatta, la montagna che separa l'Inter e il centrocampista del Liverpool resta bella alta.
Jones è un pallino del tecnico nerazzurro, che vuole aggiungere esperienza, polmoni e tecnici a un reparto comunque già bene assortito ma soprattutto folto. Barella, Calhanoglu e Zielinski sono i titolari mentre le cosiddette alternative rispondono ai nomi di Mhkitaryan, Sucic e Stankovic. E poi bisogna contare Frattesi, Massolin e Asllani mentre Akinsanmiro si può già considerare out vista la cessione al Monza.
Il Liverpool continua a chiedere 40 milioni per un giocatore in scadenza 2027, cifra che non convince l'Inter ferma a una valutazione di 25 milioni di euro sia perché, sin dallo scorso gennaio, ha il sì del classe 2001 sia perché in questo stesso mercato ha visto situazioni simili concluse a cifre ben diverse (per esempio Adeyemi al Barcellona proprio per 25 milioni). La speranza è che col passare dei giorni e verso fine mercato i Reds abbassino le pretese e non si presentino concorrenti che convincano lo stesso Jones che sin qui ha dato priorità all'Inter ma è fisiologico che non voglia attendere per sempre.
Resta il discorso iniziale degli esuberi, visto che Chivu ha chiesto che in rosa, a fine mercato, ci siano sette centrocampisti. Detto dei titolari e delle alternative, sicuramente partiranno Massolin e Asllani (non a caso non convocati per la tournée a Hong Kong) mentre il grosso quesito resta quello di Frattesi. L'obiettivo è trovargli una sistemazione in modo poi da prendere Jones, un piano nella testa della dirigenza interista già da 6 mesi ma che, anche oggi, resta complicato.
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