Quante plusvalenze sotto la gestione Percassi: registrati quasi 800 milioni di euro
© italyphotopress | 12. Andrea Conti: 20,4 milioni di euro (Milan)
© italyphotopress | 12. Andrea Conti: 20,4 milioni di euro (Milan)
Le squadre del nostro campionato, con il mercato non ancora ufficialmente aperto, sono già impegnate nelle operazioni estive tra riscatti e cessioni, con il Napoli che comanda seguito dalla Juventus
La giostra del calciomercato non ha ancora ufficialmente tirato su la saracinesca per la sessione estiva 2026-27, ma dietro le quinte molte operazioni sono già state completate, mentre altre sono clamorosamente saltate. Le cifre spese da alcuni club sono già notevoli, mentre altri sono al momento immobili o in attesa di occasioni speciali per rinforzarsi. Spicca il Napoli, seguito dalla Juventus e dall'Inter, mentre il Milan è in fondo alla graduatoria sopravanzato anche da Parma, Frosinone e Monza.
1) Napoli - 66.5 milioni di euro spesi per gli azzurri di De Laurentiis. Come è presto detto: hanno preso forma i riscatti di Hojlund a 44 milioni, Alisson Santos a 16.5 milioni e Vanja Milinkovic Savic a 6. Il mercato degli azzurri, ovviamente, non si fermerà qui e sono già in vista nuovi colpi anche in vista dell'approdo di Max Allegri come nuovo tecnico.
2) Juventus - 47.5 milioni di euro in totale per il club ora gestito dal nuovo AD Giovanni Carnevali: 42 milioni di euro per il riscatto di Lois Openda dal Lipsia, mentre 4.8 sono stati spesi per Jeremie Boga. La formazione di Spalletti ha già in programma altre spese sostanziose, perché alcuni giocatori andranno via sicuramente (come Vlahovic, con cui la conciliazione non è andata a buon fine) e andranno sostituiti.
3) Inter - 38 milioni di euro spesi per i nerazzurri, che sarebbero stati quasi 50 in più se fosse andata in porto l'operazione-Palestra. Il Chelsea, però, ha soffiato il giocatore ai nerazzurri al fotofinish. 23 milioni l'Inter li ha spesi per riportare a casa Aleksandar Stankovic, figlio di Dejan, dal Bruges mentre 15 sono finiti nelle casse del City per il riscatto di Manuel Akanji.
4) Roma - 33 milioni di euro sono stati impiegati fino a ora dal club capitolino, ovviamente 25 milioni sono quelli destinati al riscatto di Donyell Malen dall'Aston Villa. Giocatore centrale, che ha trascinato sulle proprie spalle la squadra direttamente nell'El Dorado della Champions League. 8, invece, sono stati incassati dall'Hellas Verona per tenere Daniele Ghilardi in giallorosso.
5) Fiorentina - 23 milioni quasi equamente distribuiti per i riscatti di Giovanni Fabbian (13) dal Bologna e Marco Brescianini (10) dall'Atalanta. La Viola farà un mercato esoso come lo scorso anno o starà più bassa con le spese questa estate? Molto dipenderà anche dal destino di Moise Kean, che ha una clausola rescissoria da 62 milioni di euro valida dal 1 al 15 luglio 2026. La volontà di andare avanti c'è, da vedere se ci saranno offerte per il centravanti della nazionale italiana.
6) Udinese - 16 milioni totali per Gueye, Zaniolo e Zanoli. L'attaccante italiano, però, è al centro di uno spinoso caso rinnovo con i friuliani, l'agente si è detto scontento e potrebbe non rimanere a Udine. Alla finestra c'è la Lazio, perché il giocatore interessa al neotecnico Gattuso. Per lui non da escludere un ritorno nella Capitale dopo l'esperienza alla Roma.
7) Torino - 14.7 milioni spesi: impossibile non riscattare Giovanni Simeone a 7.2 milioni. Tino Anjorin, nonostante una stagione così così, è rimasto per 4.5 milioni, mentre Sandro Kulenovic è un colpo in prospettiva che secondo i dirigenti del Toro può valere i 3 milioni spesi.
8) Como - 12.5 milioni spesi per i lariani, che sono destinati però ad aumentare velocemente perché è in chiusura l'affare Kaiki per circa 15 milioni. Morata è stato riscattato dal Milan per 12 milioni nonostante una stagione molto al di sotto delle aspettative, mentre i 500mila restanti sono quelli impiegati per Andreas Cuenca dal Barcellona.
9) Sassuolo - 12 milioni spesi per Muric e Walukiewicz, rispettivamente 7 e 5. Il riscatto del portiere, in particolare, ha fatto rumore: a fine stagione aveva espresso la propria assoluta volontà di andare via e sembrava scontato l'addio. Non è stato così, gli Squinzi hanno deciso di tenerlo per ora e magari provare a monetizzare l'ottima stagione da lui giocata.
10) Lazio - 11 milioni spesi per un solo acquisto, Boulaye Dia. Il riscatto del senegalese è stata una circostanza inevitabile, perché frutto dell'accordo tra Salernitana e Lazio per il calciatore risalente al 2024: prestito biennale con obbligo di riscatto. Dato il momento e il rendimento del giocatore, senza gli obblighi dovuti a carte firmate tempo fa, il giocatore non sarebbe rimasto in biancoceleste. Tuttavia, per lui sembra esserci il Reims alla finestra. La richiesta di Lotito è di 15 milioni.
11) Genoa - 7 milioni di obbligo di riscatto sono andati al Milan per Lorenzo Colombo, il cui accordo prevedeva l'obbligo di acquisto in caso di salvezza dei rossoblu. De Rossi ha portato a termine la missione e quindi la spesa è divenuta certa. 300mila euro sono quelli investiti sul giovane Marcelo Vaz.
12) Bologna - 7 milioni anche qui al Milan per Tommaso Pobega, obbligatorio il suo riscatto. Al momento niente altro, ma Sartori è un dirigente con tanti assi nella manica e farà il possibile per accontentare il nuovo tecnico Domenico Tedesco.
13) Monza - 6.5 milioni per festeggiare il ritorno in Serie A: confermato l'eroe della promozione Patrick Cutrone a 4 milioni, più spese minori da 1.5 per Ondoa dall'Estoril e Lucchesi a 1 dalla Fiorentina.
14) Parma - 6 milioni per Hans Nicolussi Caviglia dalla Fiorentina, autore di ottime prestazioni dal suo trasferimento a gennaio nella città ducale.
15) Cagliari - 4 milioni per Sebastiano Esposito, al momento si ferma qui il mercato dei sardi. Esposito, comunque, è un rinforzo notevolissimo e a una cifra del tutto accettabile.
16) Frosinone - 1.6 milioni impiegati dal presidente Stirpe per Ben Lassine Khone dal Como e Giacomo Calò dal Cesena. Il mercato dei ciociari, però, deve ancora prendere realmente forma per affrontare la Serie A.
17) Milan - 1.35 milioni utilizzati per riportare a casa dal Lecce Francesco Camarda, riscattato dai salentini e controriscattato dal club di Gerry Cardinale. Le incertezze societarie e l'assenza di un organigramma definito seguito alla maxi-epurazione di dirigenti hanno bloccato tutte le eventuali operazioni. Molto vicino Aurelien Guernier dal Birmingham, ma si tratta di un colpo per Milan Futuro.
18) Venezia - 1 milione dirottato su Mattia Compagnon dalla Juventus Next Gen, per una campagna acquisti che dovrà necessariamente prevedere dei rinforzi per la Serie A.
19/20) Atalanta e Lecce non hanno ancora utilizzato nemmeno un euro in questo calciomercato, con i primi impegnati a cedere prima di acquistare e i secondi alla ricerca di un erede che non faccia rimpiangere lo storico dirigente Pantaleo Corvino, che ha lasciato il club qualche settimana fa.
© italyphotopress | 12. Andrea Conti: 20,4 milioni di euro (Milan)
© italyphotopress | 12. Andrea Conti: 20,4 milioni di euro (Milan)
Solo due squadre italiane nella top 10 degli "spendaccioni" d'Europa: Napoli e Juventus, rispettivamente terza e decima. A dominare è il Liverpool con 103.6 milioni per Jeremy Jacquet (63.60 al Reims) e 40 per Victor Munoz dall'Osasuna. Seconda posizione per il Barcellona, su cui pesano gli 80 milioni secchi spesi per Anthony Gordon. Quarta posizione per il Chelsea, 50.7 milioni per Quenda dallo Sporting Lisbona, 10 per Denner e 2.4 per Satpaev dal Kairat Almaty: totale, 63.1 milioni. Inaspettato quinto posto per lo Sporting Lisbona: 61.7 milioni per 4 giocatori, Rodrigo Zalazar a 30, Doumbia (dal Venezia!) a 20, 7 per il mediano Silas Andersen e 4 per Pedro Lima. Segue il Tottenham con un singolo nuovo arrivo: Van Hecke a 60 milioni, dal Brighton. Settimo il Real Madrid: nonostante le promesse di Florentino di spendere 150 milioni per una star, per ora sono arrivati "solo" Cucurella a 55 milioni, Konate e Bernardo Silva a zero euro. Ci sarebbe Dumfries, ma non è ancora ufficiale. Ottavo il Bayer Leverkusen, scatenato sul mercato: 29.5 milioni per Afonso Moreira da Lione, 9 per Kenneth Eichorn dall'Hertha Berlino, 8 per la recompra di Kerem Alajbegovic dal Salisburgo e 5 per Damjanovic dalla Stella Rossa di Belgrado, totale 53 milioni. Prima della Juve, decima e di cui abbiamo già trattato, c'è l'Arsenal: 52 milioni per il riscatto di Piero Hincapié.