in cerca di una squadra

Cristiano Ronaldo senza mercato: spuntano gli emiri del Newcastle

Attenzione anche al Chelsea, più defilate Psg e Bayern Monaco

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© Getty Images

Cristiano Ronaldo è senza squadra e senza... mercato. Trovare una nuova sistemazione, o meglio una nuova sfida come ha detto lui stesso, non sarà facile per il portoghese che ha appena chiuso in maniera burrascosa la sua seconda avventura al Manchester United. Il problema principale è sicuramente quello dell'ingaggio ancora superiore ai 20 milioni di euro l'anno. Chi se lo può permettere? Pochissime squadre. Escluse le italiane, restano le inglesi Chelsea e Newcastle. Poi si vocifera di Bayern Monaco e Psg o un futuro in Mls all'Inter Miami di Beckham

In Premier League girano certamente più soldi, quindi CR7 potrebbe decidere di restare Oltremanica. Il nuovo proprietario del Chelsea Todd Boehly ci ha già provato in estate e ora potrebbe fare un nuovo tentativo visto anche Tuchel, che si era opposto, è stato esonerato. Poi sempre guardando all'Inghilterra occhio anche al Newcastle che grazie al principe dell'Arabia Saudita Mohammad Bin Salman ha fondi praticamente illimitati. Defilato, invece, l'Arsenal, squadra per cui CR7 nella recente intervista bomba ha detto di tifare per questa Premier.

Il Psg, invece, potrebbe regalarsi una coppia da sogno per sei mesi: Messi più Cristiano Ronaldo. A cui si aggiungono Mbappè e Neymar. Fantamercato? No. Continuano le voci anche sul Bayern Monaco, ma qui il portoghese dovrebbe ridursi di parecchio l'ingaggio per approdare ai bavaresi. Difficile anche la pista che porta alla Mls: l'attaccante vuole dimostrare di essere ancora competitivo in Europa. Intanto, ha un Mondiale da giocare. Ogni discorso di mercato è quindi rimandato. 

INGHILTERRA: DUE GIORNATE DI SQUALIFICA A CR7
Cristiano Ronaldo è stato squalificato per due giornate e multato di 50mila sterline per  la manata a un giovane tifoso dei Toffees che gli porgeva il telefonino per un selfie, danneggiandolo, al termine di Manchester United-Everton dello scorso 9 aprile. Come riportato dalla Football Association, "l'attaccante ha ammesso che il suo comportamento dopo il fischio finale della partita di Premier League tra Manchester United ed Everton di sabato 9 aprile 2022 è stato scorretto - si legge - Una commissione di regolamentazione indipendente ha ritenuto che la sua condotta fosse sia impropria che violenta durante una successiva udienza e ha imposto tali sanzioni".

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