Bayern, Lewandowski fa pace ma non cancella il passato: “Nessuno mi ha protetto”

La punta polacca ha raccontato i retroscena del suo scontro con il club bavarese 

22 Ago 2018 - 13:50
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E’ tornato il sereno tra Robert Lewandowski e il Bayern Monaco. Dopo una estate turbolenta con il polacco che aveva più volte chiesto la cessione, la punta ha fatto pace con il club tedesco che lo ha però sempre ritenuto incedibile. In una intervista alla Bild Lewandowski ha spiegato il perché del suo malessere estivo: “Tra aprile e maggio tutti mi attaccavano e non sentivo nessuna protezione da parte del club. Non ho segnato in due o tre partite importanti e improvvisamente tutti parlavano contro di me. Non ho sentito protezione”.

Lewandowski, che veste la maglia del Bayern Monaco da quattro stagioni dopo gli anni d’oro al Borussia Dortmund, durante l’ultimo calciomercato ha pensato più volte di accettare la corte serrata del Real Madrid spinto dal clima poco sereno che sentiva attorno a lui: “Non ho visto nessuno difendermi nel periodo buio in cui non segnavo. La decisione di cercare un altro club era stata concordata con il mio agente perché in quel momento non mi sentivo bene a Monaco: sembrava che in quattro anni qui non avessi acquisito alcun credito. Ora il mio cuore è tornato in Baviera, mi sento realizzato a Monaco. I tifosi sono con me e mi hanno dato dimostrazione del loro affetto. Non combatterò più con il club, non perderò più tempo a pensare ad altri Paesi”. Dopo gli screzi è tornato quindi l’amore tra il Bayern Monaco e Lewandowski che a 30 anni si candida a diventare una bandiera dei bavaresi per i prossimi anni.