Il momento negativo del brasiliano non si esaurisce nemmeno in Portogallo. Cosa può accadere da qui a gennaio
Tra il Benfica e Gabigol non è mai scoccata la scintilla che l'Inter, il giocatore e il club di Lisbona speravano che scoccasse. Tant'è che due mesi dopo il suo approdo, le promesse e le speranze siamo già alle voci di imminente divorzio, con la possibilità che Gabigol possa tornare subito al Santos per restarci, perlomeno, fino alla prossima estate. Col beneplacito, ovvio, dell'Inter. E i soldi che il club brasiliano dovrebbe sborsare. E' quel che scrive il portale brasiliano Esportes.r7.
Con sole 3 presenze, nessuna da titolare, l'appena 21enne Gabigol al Benfica non ha fatto quel piccolo passo in avanti che l'Inter, lui stesso e un po' tutti ci si attendeva. Arrivato a Lisbona con il corredo di titoloni e tante attese, com'era accaduto a settembre 2016 quando era approdato a Milano, Gabi (al Benfica hanno preteso di chiamarlo così, senza la desinenza gol) è rimasto un mistero non risolto. E il portale brasiliano si dilunga a spiegare anche le "colpe" del Santos che non ha saputo dare al giocatore, nei suoi quattro anni nel club (83 gare, 24 gol), un reale contributo che gli permettesse di fare il salto di qualità tecnico e professionale e di averlo coccolato troppo.
Beninteso, lo stesso Santos è disposto a riprendersi subito Gabi, con quale formula è da capire, ma non è chiaro se le risorse economiche del club consentono questo tipo di trattativa. L'Inter ha pagato Gabigol 30 milioni, lo ha ceduto in prestito al Benfica con un'ipotesi di riscatto fissata a 25 milioni. E l'ingaggio del giocatore è fuori dalle linee economiche del club. Queste sono le cose che scrivono in Brasile. Il tormento-mistero Gabigol dura da 12 mesi. Non c'è fretta.