KEEP FIGHTING MICHAEL

Schumacher continua a combattere; sei anni dall'incidente sugli sci

Un silenzio che invece di far dimenticare ha alimentato il senso di mancanza

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Le grandi cose cominciano da piccoli passi, molte piccole particelle possono creare un enorme mosaico. Un messaggio di speranza, legato a doppio filo a quel Keep Fighting Michael, continua a lottare Michael, che da slogan è diventato anche social media e associazione no-profit. Corinna Schumacher ha voluto affidare a queste parole i pensieri e le emozioni che in questo periodo si moltiplicano.

Sono passati 6 anni dall’incidente sulle nevi francesi, e dentro un silenzio che invece di far dimenticare ha alimentato il senso di mancanza, la famiglia del campionissimo mantiene viva una speranza comprensibile, condivisa da tutto un popolo di appassionati. Era di settembre l’ultima notizia trapelata sulle condizioni fisiche di Schumacher, il trasferimento a Parigi per una cura con cellule staminali all’ospedale Georges Pompidou. Schumi cosciente, certo, soffiata di una dottoressa chiacchierona che però non significava e non significa nulla. L’importante è quanti progressi abbia fatto Michael dal momento del risveglio dallo stato di coma, stiamo parliamo del giugno 2014. La brevissima e delicata nota diffusa dalla moglie ha un contenuto potente, un sussurrato grido di battaglia: Keep Fighting Michael.

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