FORMULA 1

Primo match point per la Mercedes in Portogallo. Hamilton pronto a staccare Schumacher

Dopo il Mugello, il Mondiale di F.1 si prepara a debuttare sul circuito di Portimao per un Gran Premio che torna invece in calendario dopo un quarto di secolo.

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Saliscendi, cambi di pendenza e curve cieche fanno del Circuito dell'Algarve un tracciato in qualche modo "old-style", simile ad una piccola Spa-Francorchamps ma anche al Mugello, l'altro impianto su quale il Mondiale ha mosso quest'anno i primi giri di ruota, con il successo di... Lewis Hamilton, al termine di un Gp della Toscana dallo svolgimento parecchio movimentato. Sarà così anche in Portogallo?

Nemmeno quando il calendario esce un po' dagli schemi abituali il Re Nero sii lascia sorprendere. Lewis Hamilton ha fatto recentemente centro sia nel circuito di casa della Ferrari, sia al Nuerburgring, dove la Formula Uno tornava a piantare le tende dopo sette anni (e dove peraltro Lewis si era imposto nel 2011). Gli appartengono quindi i favori del pronostico e sarà così anche ad Imola ed in Turchia, altri circuiti "ripescati" una tantum da Formula One Group per ricomporre (fin qui con successo) un calendario originale ben più "globale" ma falcidiato dalla pandemia. Lo svolgimento caotico del Gp della Toscana lascia però sperare - come precedente - in una gara più aperta del solito, magari anche ad un exploit della Ferrari che punta a confermare i piccoli passi avanti fatti nelle ultime uscite, soprattutto in qualifica con Charles Leclerc che a Portimao vanta una visita precedente a questa, avendovi gareggiato in Formula 3 nel 2015.

Rimangono comunque piuttosto alte le possibilità di Hamilton di diventare primatista solitario di vittorie in prove valide per il Mondiale. Più complicata la missione di Mercedes che comunque a Portimao ha il primo match point iridato nella classifica Costruttori: la Casa di Stoccarda gode al momento di un vantaggio di 18o punti su Red Bull Racing (391 a 211): la missione titolo si porta a termine con successo (a Portimao, appunto) incrementando questo margine fino a 220. Servirebbero un primo ed un terzo posto di di Hamilton e Bottas a fronte di un passaggio a vuoto della Red Bull oppure una doppietta delle Frecce Nere a fronte di un bottino di tre soli punti per i rivali (cinque nel caso uno tra Hamilton oppure Bottas si aggiudicasse il punto-bonus per il giro veloce del GP).

Più facilmente il titolo Costruttori della Mercedes arriverà all'inizio di novembre ad Imola. Di sicuro, più che a contrastare la Mercedes quest'anno, la Red Bull deve concentrarsi sul proprio futuro che, dal 2022, dovrà fare a meno della Honda. Prende corpo (in un'intervista concessa nei giorni corsi dal superconsulente Helmut Marko) l'ipotesi che il team austriaco punti a farsi la power unit in casa, utilizzando la tecnologia giapponese e chiedendo supporto alla Honda stessa. Fino al cambio regolamentare programmato ad iniziare dal 2026 ma lavorando per chiederne l'anticipo al 2023. Molto più semplice provare a battere la Mercedes quest'anno...!

  

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