GP AUSTRIA

Norris: "Ha perso il mio rispetto, ha fatto una cosa stupida". Verstappen: "Si è buttato, bizzarro"

Il pilota inglese categorico sulle responsabilità dell'incidente che ha consegnato la vittoria a Russell

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Norris: "Ha perso il mio rispetto, ha fatto una cosa stupida". Verstappen: "Si è buttato, bizzarro" - foto 1
© Getty Images

"Non so cosa dire, sono molto deluso. C'è poco da dire. Ho fatto una grande gara, mi aspettavo una battaglia dura ma corretta. È difficile da accettare quello che è successo. Non ho fatto errori, adesso guardo avanti, al mio GP di casa. Esistono delle regole: non ci si può spostare in un duello diretto. Lui lo ha fatto tre volte su tre e alla terza ci siamo scontrati. Io ci ho rimesso molto più di lui! Ho fatto del mio meglio, non è stato sufficiente ma non mi prendo colpe. Io faccio il mio, ci sono delle regole. Se saremo ancora amici? Dipende da cosa dice lui! Se non ammette di aver sbagliato, perderà il mio rispetto. Se invece ammetterà di aver fatto una cosa stupida e di avere sbagliato, sarà diverso".  Lando Norris rivive così - ancora a caldo - il duello che ha deciso il GP d'Austria, a sette giri dalla bandiera a scacchi dell'undicesimo appuntamento del Mondiale. 

Norris: "Ha perso il mio rispetto, ha fatto una cosa stupida". Verstappen: "Si è buttato, bizzarro" - foto 2
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Alle parole del suo ormai ex-amico Max Verstappen ha risposto senza scomporsi più di tanto, in buona sostanza autoassolvendosi, anche rispetto all'operato del suo stesso team, che il tre volte campione del mondo non ha esitata a chiamare in casa per averlo messo nelle condizioni di dover correre in difesa.

"Lui si è buttato con un po' di ritardo ma ha perso il controllo. Io non credo di essere stato aggressivo. Mi sono trovato tante volte in passato nella stessa situazione a parti invertite. Certo, quello che è successo è davvero bizzarro, ma devo rivedere le immagini. Sono cose che non vorresti mai accadessero. Non so se fosse davvero inevitabile. Aggiungo che in questa gara siamo stati noi a permettere loro di avvicinarsi a noi, ad esempio con l'errore nel secondo pit stop. Con Lando ne parleremo, ma non ora. Non è il momento giusto. Si sa, siamo piloti. Ma sì, andremo oltre".

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