MERCEDES TRA PRESENTE E FUTURO

Mercedes in pista a Silverstone con una monoposto 2018 ma il pensiero rivolto al 2022

Il Direttore Tecnico delle Frecce d'Argento sta già pensando alla Mercedes che sarà in pista... tra due stagioni

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La power unit Mercedes è tornata a far sentire il proprio suono a Silverstone, dove Valtteri Bottas ha portato in pista una W09 del 2018 per i primi giri di pista di una monoposto da Gran Premio dalla chiusura dei test invernali alla fine di febbraio. Il testimone passa ora a Lewis Hamilton ed intanto il Direttore Tecnico delle Frecce d'Argento James Allison riflette sul nuovo regolamento tecnico e sulle sue conseguenze sui piani Mercedes. 

In un'intervista rilasciata al sito ufficiale della Formula 1, James Allison guarda avanti, ben oltre l'orizzonte temporale, ancora piuttosto limitato e incerto, di questo 2020. Le limitazioni che il nuovo regolamento tecnico introdurrà in termini di possibilità di sviluppo sull'aerodinamica saranno determinate dalla posizione nella classifica finale Costruttori delle stagione precedente. Situazione che potrebbe andare a svantaggio di un top team come la Mercedes.

L'ex ferrarista Allison ha però al riguardo un atteggiamento molto pragmatico: "Questo regolamento verrà introdotto il prossimo anno. E nel 2021 avremo tutti macchine in gran parte 'congelate', evoluzioni del 2020. La nostra principale linea-guida nel 2021 sarà la preparazione di questa vettura di nuova generazione per il 2022 e quindi la grande maggioranza dell'aerodinamica che puoi permetterti di investire nel 2021 sarà destinata alla stagione successiva, Quindi la quantità di aerodinamica che puoi destinare al 2022 sarà determinata dai risultati che hai conseguito nel 2020. Di conseguenza la macchina completamente nuova non avrà nulla a che fare con quelle dell'attuale generazione. La tua fortuna in quel campionato è in parte influenzata dalla tua forza nel 2020, due stagioni prima. È un sistema di feedback davvero lento".

"Non sono sicuro però che si tratti di anti-innovazione, perché qualsiasi livello di limitazione dei test aerodinamici ti viene concesso, hai comunque ottenuto molti dati. L'incentivo a essere innovativi sarà sempre presente. Quindi non si tratta di anti-innovazione. Quello che il nuovo regolamento fa è semplicemente fornire più opportunità a un team che ha una maggiore quantità di test di aerodinamica garantita dal regolamento rispetto a chi sarà invece sottoposto a maggiori restrizioni. E questi ultimi dovranno dimostrarsi in grado di fare un lavoro molto intelligente per mantenersi competitivi con chi avrà invece più libertà d'azione". 

 

 

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