LE PAGELLE DI SINGAPORE

Max... imo dei voti per Verstappen. Antonelli, un podio tutta grinta. Hamilton: scommessa al buio

Sotto la sufficienza Russell e i piloti McLaren, nota di merito per Lawson e Hulkenberg

di Stefano Gatti
11 Ott 2026 - 18:00
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MAX VERSTAPPEN: VOTO 10 E LODE

Massimo dei voti per il quattro volte campione del mondo. Peccato che Max e la Red Bull si sveglino solo (è successo anche l'anno scorso) alla ripresa delle operazioni dopo la pausa estiva: un duello Max-Kimi per il titolo sarebbe stato epico, ma forse è solo rinviato all'anno prossimo. Intanto compimenti a Max che non molla mai ma anche alla RED BULL (VOTO 8) che dimostra ancora una volta grandi capacità di reazione. 

KIMI ANTONELLI: VOTO 8,5

Che il suo obiettivo fosse il podio lo aveva dichiarato alla vigilia, che lo raggiungesse così era difficile immaginarlo: con la tenacia che aiuta a non mollare mai nonostante i track limits, lo sfinimento fisico e i problemini di una Mercedes non più così dominante e con l'opportunismo che gli permette di approfittare nel migliore e più redditizio dei modi della sfida tra Hamilton e Norris.

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LEWIS HAMILTON: VOTO 5

Sir Lewis fa mea culpa sulla strategia e chiude il Gran Premio su gomme ormai a fine vita, incassando i sorpassi di Antonelli e di entrambi i piloti della McLaren. Il piatto piange al capolinea di un weekend che era iniziato (e anche proseguito) con prospettive molto buone. La decisione di Hamilton di rimanere in pista con mescola media costa alla Scuderia la possibilità di salire sul podio con entrambi i piloti. Molto apprezzabili le scuse via radio al team, ma non bastano per portare il giudizio in campo positivo.

CHARLES LECLERC: VOTO 7

Per sua stessa ammissione gli manca un pizzico di aggressività al via. Prendere la testa della gara lo avrebbe lanciato verso la vittoria? Impossibile dirlo. Svanite nell'arco di una decina di giri le sue chances di podio alto, mette giù la testa e porta a casa il miglior risultato possibile. Missione fondamentalmente compiuta ma mette un po' di tristezza vedere un talento così sfiorire senza toccare il vertice della Formula Uno.

GEORGE RUSSELL: VOTO 5,5

Rimonta progressivamente dal fondo ma non è la giornata giusta (tantomeno la pista, ad onor del vero) per ripetere le gesta monzesi del suo compagno di squadra. La mancata sufficienza si spiega con l'errore alla fine del primo giro della Sprint.

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LIAM LAWSON: VOTO 7

Red Bull lo tiene in sospeso per il prossimo anno ma lui sa cosa fare: dimostrare con i fatti di meritarsi il volante della Racing Bulls. Da questo punto di vista Singapore è un punto a suo favore. Anche se la "filosofia" Red Bull è molto più contorta e - diciamocelo - perversa. 

NICO HULKENBERG: VOTO 7

Gara da mastino per l'esperto pilota tedesco di casa Audi che porta quattro utilissimi punti alla classifica del suo team, tenendo a bada Russell nel finale di uno dei Gran Premi fisicamente più pesanti dell'intera stagione.

LANDO NORRIS e OSCAR PIASTRI: VOTO 5,5

Un "bel" dieci...da spartire equamente in due per i piloti della McLaren che infilano quinto e sesto la prima esse dopo il semaforo e così chiudono sulla linea d'arrivo. Stupisce in particolare il cedimento finale del campione del mondo in carica che nel giro di pochi secondi passa dalla chance podio a quinto posto finale. Una domenica storta per Lando che a fine gara accusa palesemente la fatica di uno dei Gran Premi più duri dell'anno.