Le pagelle del Gp di Monza: inattaccabile Hamilton, Kimi talento e rimpianti, Vettel ha perso smalto

I voti ai protagonisti del Gran Premio d'Italia

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LEWIS HAMILTON – VOTO 9
La sua personalità è divisiva, o lo ami o lo odi, senza vie di mezzo. Come pilota è oggettivamente inattaccabile, l'unico, in questo momento, in grado di essere decisivo su ogni pista e in ogni condizione. Probabilmente nel 2018 sta mettendo in pista i numeri migliori della sua carriera, alle prese, per una volta, con una concorrenza tecnicamente più forte. Sbaglia pochissimo e non molla mai, anche quando l'impresa pare disperata. Il tutto con una porta spalancata sul quinto titolo mondiale.

KIMI RAIKKONEN – VOTO 8,5

La pole con tanto di record dimostra che trattiamo con un talento che si porta appresso un carico di rimpianti. Con un minimo in più di continuità e di concentrazione saremmo qui a parlare di un fenomeno epocale, invece raccontiamo di un pilota che si è espresso a corrente alternata. A Monza resta il dubbio che non abbia voluto far passare intenzionalmente Vettel alla prima variante. Comunque, fino a quando le gomme glielo hanno permesso, ha fatto una gara eccezionale.

MAX VERSTAPPEN – VOTO 7
Macchia una gara bellissima riportando alla luce il lato oscuro del suo approccio alle corse. La Formula 1 non è un rodeo e, per quanto condivisibili o meno, esistono delle regole che tutti devono rispettare per evitare che le gare non diventino demolition derby.

VALTTERI BOTTAS – VOTO 4

Un mese fa si è offeso perché Toto Wollf, suo manager e team manager Mercedes, lo ha definito lo scudiero ideale. A Monza abbiamo capito perché. La definizione ideale è infatti zerbino e lui lo ha ammesso candidamente in mondovisione, ascoltato anche dal pubblico di Monza che poi ha fischiato anche l'incolpevole Hamilton. Non sono in discussione gli ordini di scuderia, perfettamente legittimi, ma nella loro applicazione servirebbe un minimo in più di dignità da parte dei piloti.

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 6,5
Avrebbe dovuto confermare lo smalto di Spa e invece a Monza ha segnalato qualche crepa, battuto da Raikkonen in qualifica e messo subito sotto pressione da Hamilton. Ha fatto una rimonta con ottimi sorpassi nei confronti di piloti con mezzi inferiori a disposizione.

AL BANO – VOTO 2
E' riuscito a distruggere l'inno di Mameli e lo ha fatto in mondovisione. Un oscuro presagio per i tifosi Ferrari? Voto 0 a chi lo ha ingaggiato per l'esibizione

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