FORMULA 1

Hamilton doppia cifra fissa, Ocon alza la media, Raikkonen  dietro la lavagna: buoni e cattivi di Portimao

Promossi, bocciati e rimandati... a Barcellona del Gran Premio dl Portogallo che ha complicato la sfida di Verstappen al regno di Hamilton.

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La prima " bella" del 2021 va a Lewis Hamilton che sul circuito rollercoaster dell'Algarve"bissa" il successo del debutto stagionale a Sakhir e si merita il voto più alto del weekend, nonostante qualche impalpabile (ed ininfluente) incertezza nei due giorni di prove. Tra i primi della classe (insieme ad un Verstappen con qualche piccola pecca da "registrare") anche Norris e i due "Alpini" Ocon ed Alonso. Ferrari un po' in affanno, comunque da rivedere. Mazepin invece... inguardabile, certamente. 

LEWIS HAMILTON: VOTO 10... -007

Trattasi, qui sopra, dei sette millesimi andati persi sabato nella caccia alla pole numero cento. Per il resto, primo allungo di fuga verso l'ottavo titolo grazie ad una performance da stato di grazia, "contro" il quale c'è poco da fare, soprattutto per la concorrenza diretta. Vantaggio che passa da uno ad otto punti: è ancora poco, è già una rotta per il prossimo passo nella storia.

FERRARI: VOTO 6 MENO MENO

Portimao doveva puntellare la candidatura del Cavallino Rampante al ruolo di terza forza. Invece la sfida si amplia e si complica (leggi Alpine) a causa di una gestione-gomme - e quindi gara - non all'altezza delle ambizioni e delle aspettative. Sainz "rema" fino al traguardo, Leclerc fa autocritica ma insomma, non basta ancora. La sufficienza scarsa è la media del gruppo rosso. Siamo di manica larga, siamo solo alla gara tre.

KIMI RAIKKONEN: VOTO 2, 5

L'anno scorso a Portimao un primo giro da urlo. Quest'anno il primo giro e basta e l'urlo (casomai, di rabbia) dentro il casco. Oltretutto, Iceman tampona all'Alfa Romeo gemella di GIOVINAZZI (VOTO: SEI) che riesce poi a completare la missione GP. Il mezzo punto in più per aver portato la sua C41 al sicuro in fondo alla via di fuga (ah, il mare di ghiaia dei circuito "old style"). Ciò che non evita comunque l'intervento della Safety Car. Unico ritirato del GP, Kimi. Domenica da dimenticare.

ESTEBAN OCON E FERNANDO ALONSO: VOTO 9

Li accomuniamo per la posizione contigua in classifica (il 7 e l'otto, stile Ficarra e Picone) ma il voto è appunto un gradino più su: nove. Conta il risultato finale, con lo spagnolo in scia al compagno di squadra, di una squadra che a Portimao ha fatto un bel salto di qualità, mettendosi in testa (e davanti alle A521 blu) l'idea di contendere a Ferrari e McLaren un ruolo da co-protagoniste del Mondiale. 

SERGIO PEREZ: VOTO 7 

La Red Bull lo dimentica in pista per qualche decina di giri con le gomme dello scatto al semaforo: chiude comunque quarto. Il sette è di stima ma viene il dubbio che per l'autostima fosse forse meglio salutare la compagnia alla fine della scorsa stagione, con la vittoria nel GP-bis di Sakhir. Ma questi ragazzi hanno il fuoco dentro ed la messicano non serve nemmeno il peperoncino. Checo, verrà anche il tuo momento, nonostante Verstappen. A proposito:

MAX VERSTAPPEN: VOTO 8

Non ripete Imola. Ci prova, ma non la ripete. Replica invece in gara l'infrazione da" track limits" che in qualifica gli era costata il suo giro migliore. Nel GP, sfuma così il giro più veloce in gara ed il relativo punto addizionale. E si sa, quel bonus lì quest'anno, a fine anno, può fare la differenza. La direzione gara gli leva un punto in classifica, noi un paio in pagella!

NIKITA MAZEPIN: VOTO 3

Porta in fondo (nel senso letterale del termine) la sua Haas-Ferrari. Porta avanti con caparbietà "moscovita" la sua tecnica di gara incurante di chi gli guida intorno. Ci scherziamo su, ma solo un po': l'argomento è piuttosto serio e ci sembrano maturi i tempi per un "warning" ufficiale, molto più di una semplice manciata di secondi di penalizzazione. Ad occhio e croce, di questo passo un bel "dieci" Nikita finirà per prenderlo: in tempo per il gran finale di Abu Dhabi, sommando tutti i voti della stagione.

VALTTERI BOTTAS: VOTO 5

Niente da fare: il "giro buono" completo (nel senso del weekend del GP), non viene mai come dovrebbe: manca sempre un "intermedio". Nega ad Hamilton una storica pole da tripla cifra, poi perde la strada in gara, inevitabilmente. La sua W12 lo guida e lo trascina "per le orecchie" sul podio ma nella classifica generale è quarto alle spalle di LANDO NORRIS: VOTO 8. Peccato solo che il britannico non riesca ancora a "bucare" lo schermo, chissà perché. Infatti Lando taglia il traguardo delle nostre pagelle nelle posizioni di coda, quasi ce lo dimenticavamo. Unica consolazione per VB77: a Portimao GEORGE "THE CANDIDATE" (alla sua Mercedes...) RUSSELL ha trasformato la straordinaria qualifica (top ten sfiorata con la recalcitrante FW43B) in una performance domenicale trascurabile  (VOTO: 4, quando ci vuole ci vuole)., a tratti in bagarre con il compagno di squafra Latifi: brutta storia.

 

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