F1, Van der Garde vince ricorso: "Deve correre con la Sauber"

La corte suprema di Victoria ha stabilito che il pilota olandese ha il diritto di disputare il GP d'Australia e il resto della stagione con il team svizzero. La scuderia pensa a un indennizzo economico

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Grana in casa Sauber a poche ora dal via della stagione di Formula 1. La corte suprema di Victoria ha accolto il ricorso di Giedo Van der Garde: il pilota olandese ha il diritto di correre il Gp d'Austalia e il resto della stagione con il team svizzero. La scuderia, che aveva scelto Felipe Nasr e Marcus Ericsson come 'titolari' per il 2015, non ci sta: "Siamo delusi da questa decisione". Ora cosa accadrà? Si va verso l'indenizzo economico per il pilota.

Van der Garde, pilota di riserva della Sauber nella passata stagione, aveva rivelato che la scuderia nello scorso giugno aveva esercitato l'opzione per affidargli il volante di una delle due monoposto per il 2015. Il team, sempre secondo il pilota, si era poi rimangiato la decisione scegliendo di affidarsi a Nasr e Ericsson. Uno sgarbo che non è andato giù a Van der Garde, che prima ha fatto ricorso a un tribunale svizzero (vincendo), e poi si è rivolto anche a un tribunale australiano: sentenza confermata, il pilota olandese deve correre.

Volti scuri in casa Sauber. "Siamo delusi da questa decisione - confessa il team principal Monisha Kaltenborn -, dobbiamo prenderci del tempo per capire cosa comporti e l'impatto che avrà sull'inizio della nostra stagione. Non possiamo mettere a repentaglio la sicurezza del nostro team o di qualsiasi altro pilota in pista mettendo qualcuno impreparato al volante di una macchina attualmente preparata per altri due piloti".

La scuderia potrebbe essere aiutata dalla Fia perché sembra che il pilota non abbia rispettato per tempo le procedure di rinnovo della superlicenza e quindi potrebbe essere fermato. Altrimenti la Sauber, per non appiedare uno tra Ericsson e Nasr, potrebbe proporre a Van der Garde un ricco indenizzo economico.

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