Ferrari, a Monza livrea e uniformi speciali in onore di Schumacher: le FOTO
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Il conto alla rovescia per il Gran Premio d'Italia è cominciato e Charles Leclerc non nasconde l'emozione per una gara che, per lui e per la Ferrari, ha sempre un significato speciale. Il monegasco, ospite a Milano della presentazione della nuova collezione Puma for Scuderia Ferrari HP dedicata agli anni iconici di Michael Schumacher, ha raccontato le sensazioni che precedono il weekend di Monza.
"Faccio il lavoro dei miei sogni, giro il mondo e mi diverto. Quando vado a Monza o a Montecarlo, però, sento sempre qualcosa di speciale. L'atmosfera è magica e mi tocca cambiare anche le mie abitudini", ha spiegato Leclerc nel corso dell'evento.
La nuova collezione Ferrari richiama gli anni di Schumacher a Maranello e inevitabilmente il pilota monegasco ha parlato del campione tedesco, figura che ha accompagnato la sua infanzia e che continua a rappresentare un riferimento per la scuderia. "È un'icona che va oltre il mondo dello sport. Da bambino lo guardavo sognando di diventare come lui. Ancora oggi in Ferrari si usano dei metodi di lavoro che sono figli della sua impronta. Michael è talento, ma anche lavoro e passione".
Anche la preparazione alla gara di Monza cambia rispetto al consueto. Leclerc ha raccontato una delle sue piccole abitudini legate alla musica: "Di solito, quando mi voglio concentrare sulla gara, ascolto musica che mi carica, voglio mettermi il casco e sentirmi leggero. A Monza mi tocca cambiare: preferisco qualcosa di calmo e rilassante".
E la scelta cade su un artista italiano, Ultimo. "Mi piace un cantante italiano, si chiama Ultimo. Per fortuna non sono superstizioso: per chi fa il mio mestiere, il suo nome non suona benissimo...", ha scherzato il ferrarista, giocando sul significato del nome del cantante e sulla scaramanzia che accompagna il mondo della Formula 1.
Per Leclerc, dunque, Monza è già iniziata. "Sono arrivato a Milano meno di un'ora fa e so che mi aspetta una settimana particolare. Grandi eventi, tanta attesa, è impegnativo". Fra cinque giorni, però, sarà il momento di lasciare spazio alla pista e al sogno di ripetere le vittorie ottenute con la Ferrari nel 2019 e nel 2024.
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