F1, Leclerc in pole in Austria

Grande qualifica del ferrarista davanti a Verstappen e Bottas, Vettel appiedato prima del Q3. Hamilton penalizzato per aver ostacolato Raikkonen

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La Ferrari interrompe lo strapotere Mercedes e grazie a Charles Leclerc conquista la pole del GP d'Austria di F1. A Spielberg il monegasco è il più veloce con il tempo record di 1'03"003, alla Red Bull di Verstappen e a Bottas. Hamilton penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Raikkonen: perde la 2.a posizione, ma e partirà quarto a causa della penalizzazione di Magnussen. Solo nono Vettel (grazie alla penalità di Magnussen), costretto a fare da spettatore nel Q3 per un problema tecnico. Sesta e settima le Alfa di Raikkonen e Giovinazzi.

Un sabato dolceamaro per Maranello, che da una parte festeggia la clamorosa prestazione di Leclerc e dall'altra si rammarica per il problema a metà Q2 (alla linea di alimentazione del motore), che ha lasciato Vettel fermo nel box nella fase decisiva. Per lui sarà una gara tutta in rincorsa, mentre il giovane monegasco potrà forse raccogliere quanto la sfortuna gli aveva tolto in Bahrain, quando aveva la vittoria in pugno prima di essere tradito dalla sua Rossa. Intanto si è preso il giro record, migliorando di un decimo la pole 2018 di Bottas.

Hamilton, come detto, è finito nel mirino della direzione gara per aver rallentato Raikkonen nel corso di un giro veloce del finlandese durante il Q1 (un po' come successo a Vettel con Sainz nel 2018). I due sono stati convocati dai commissari per spiegare la loro posizione: alla fine il campione del mondo, che aveva ottenuto il secondo miglior tempo, è stato retrocesso al quinto posto (ma partirà quarto per via della penalizzazione di Magnussen, che ha perso 5 posti per la sostituzione del cambio). Nello specifico il pilota della Mercedes era andato lungo, prendendo la via di fuga sulla sua sinistra, senza accorgersi del sopraggiungere dell'Alfa Romeo del finlandese che non l'aveva presa bene, reagendo col dito medio

Kevin Magnussen non si potrà godere la quinta piazza per via della penalità di cinque posizioni (nuovo cambio per la sua Haas), ma ha comunque dato spettacolo. Come ormai ci ha abituato a fare anche Lando Norris, super quarto con la McLaren (dopo la sanzione inflitta ad Hamilton). Ma in Austria ha scritto una piccola pagina di storia l'Alfa Romeo, capace di portare entrambi i suoi alfieri nella fase decisiva delle qualifiche. Alla fine, Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi partiranno dalla terza e quarta fila con la speranza di ripetere il piazzamento anche sotto la bandiera a scacchi.

Altra delusione per Daniel Ricciardo, la cui Renault non gli ha permesso di entrare nel Q3 oltre al fatto di essere stato più lento in pista anche del compagno di team Hulkenberg. Daniil Kvyat (rallentato da Russell) è stato invece la vittima illustre del Q1, insieme alle solite Williams e alle Racing Point. Dal fondo dello schieramento, però, partiranno anche Albon, Hulkenberg e Sainz per la sostituzione della power unit.

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