FORMULA 1 BRASILE

F1 Brasile: domenica bestiale per Verstappen, ma è disastro Ferrari

I due ferraristi si buttano fuori nel finale. Hamilton penalizzato e perde il podio

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Domenica bestiale per Max Verstappen che ha conquistato un pazzo GP del Brasile di F1 e disastro in casa Ferrari. Il pilota della Red Bull ha mostrato i muscoli e si è preso la vittoria con due sorpassi da urlo su Hamilton. Follia tra Leclerc e Vettel che si sono buttati fuori nel finale. Secondo Gasly con la Toro Rosso dopo due safety car, mentre Hamilton è stato penalizzato per il contatto con Albon e ha perso il terzo posto che è andato a Sainz.

Il più indiziato a "perdere la testa" è stato il più solido in una gara pazza. Max Verstappen è stato fenomenale in pista e ha gestito da pilota maturo diverse situazioni difficili. Con una Red Bull velocissima, grazie anche a un sorprendente motore Honda, l'olandese ha dato anche una lezione ad Hamilton con due sorpassi veramente magistrali in curva 1. Scattato dalla pole il 22enne ha mantenuto la posizione con una buona partenza, ma poi si è ritrovato davanti l'inglese della Mercedes dopo il primo pit stop perché ostacolato da Kubica in corsia box. Lì si è vista tutta la cattiveria agonistica di Max che, in un solo giro, ha ripreso il numero 44 e l'ha messo dietro. Stessa situazione quando al momento della safety car causata da Bottas ha scelto di cedere la posizione al rivale per montare gomme rosse nuove. E alla ripartenza, nonostante gli "scherzetti" di Hamilton, si è ripreso la leadership mettendo la freccia a destra sorpassandolo all'esterno giù in discesa. Una vittoria strameritata per quello che ha messo in pista, sia il sabato che in questa domenica bestiale. 

Chi invece ha perso la testa sono stati i due piloti Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc, che hanno fatto un errore gravissimo buttandosi fuori a pochi giri dalla fine quando erano in lotta per la quarta posizione. Nessun ordine di scuderia dal muretto e i due piloti hanno deciso di dar vita a una lotta all'ultimo sangue che li ha penalizzati. Contatto e foratura per entrambi che sono stati costretti a parcheggiare le loro SF90 nell'erba. Un disastro! Il tedesco è stato opaco per tutta la gara perdendo la posizione al via da Hamilon e poi da Albon nel corso della gara. Più pimpante il monegasco che, scattato dalla 14.esima piazza, stava rimontando alla grande. 

Una gara pazza nel finale che ha premiato un Pierre Gasly rivitalizzato da quando è stato retrocesso in Toro Rosso. Forte della riconferma anche per la prossima stagione, il francese è stato lontano dai guai e dopo due safety car ha approfittato prima dell'incidente tra i due Ferrari e poi del contatto Hamilton-Albon al penultimo giro per prendersi un secondo posto spettacolare. Proprio su questo episodio c'è stato da discutere con Lewis che ha buttato fuori il thailandese della Red Bull ed è stato giustamente penalizzato perdendo il terzo gradino del podio a beneficio di Carlos Sainz con la McLaren e una strateggia azzardata. Per lo spagnolo è il primo podio in carriera dopo 101 gare. 

Festa anche in casa Alfa Romeo con Raikkonen quarto e Giovinazzi subito dietro. A punti anche Ricciardo, Norris, Perez e Kvyat. Settimo Hamilton con i cinque secondi di penalità.

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