Il costruttore giapponese potrebbe posticipare il debutto della nuova vettura su piattaforma dedicata
di Redazione Drive Up© Getty Images
Mazda non è mai banale nelle sue scelte. Tra i costruttori, si è sempre distinto per una forte personalità tanto tecnica quanto estetica: la CX-60, un SUV di grosse dimensioni, è stato presentato con un inedito motore 3.3 litri sei cilindri in linea diesel. Di questi tempi, una scelta - per dimensioni e alimentazione - piuttosto coraggiosa. Definiremmo più realista l'eventualità che sembra suggerire un possibile posticipo del debutto della sua nuova berlina elettrica su piattaforma dedicata.
Prima le ibride
Secondo le indiscrezioni rilanciate dal Nikkei, la priorità nei prossimi mesi saranno i motori ibridi. Mazda intende operare un cambio di prospettiva a seguito delle mutate condizioni di mercato che sembrano privilegiare questo tipo di soluzione a sfavore dell'elettrico puro. Soprattutto negli Stati Uniti d'America, mercato di riferimento all'infuori del Giappone che non sembra - al momento - voler abbracciare la mobilità a zero emissioni.
Elettrico in evoluzione
Questo non significa che i piani di elettrificazione saranno abbandonati. Si tratta soltanto di un ridimensionamento nell'attuazione della strategia: i tempi non sembrano maturi per concentrarsi in prevalenza su un'unica soluzione. Conviene mantenere un approccio più equilibrato e quindi diversificato, Europa inclusa.