OTTAVI YOUTH LEAGUE

Youth League: Atalanta beffata, il Lione fa 3-3 al 94' e poi passa ai rigori

I nerazzurri vengono raggiunti a tempo scaduto. Dal dischetto sbaglia Piccoli, che aveva realizzato una doppietta

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L'Atalanta lascia la Youth League in maniera estremamente beffarda, sconfitta ai rigori dopo un 3-3 che il Lione trova con il definitivo pareggio al 94'. Decisivo nel bene e nel male Roberto Piccoli: il centravanti nerazzurro realizza infatti due gol al 20' e all'81', ma è l'unico a sbagliare dal dischetto. Per la Dea a segno anche Cambiaghi al 30'. I transalpini vanno in rete con Gouiri (33') e Duku (47'), a tempo scaduto il pareggio di Cherki.

Un ko doloroso per come si è materializzato, ma che non cancella gli applausi nei confronti di un'Atalanta che nella sua prima esperienza in Youth League ha a lungo incantato. E che anche negli ottavi di finale ha sognato fin oltre il 90' di proseguire la sua avventura nella competizione, vincendo ai punti contro il più esperto Lione. Ma a pochi secondi dalla festa, la Dea si fa male da sola con la disattenzione che a tempo scaduto genera il definitivo pareggio, quindi ai rigori arriva la sconfitta dopo l'errore dell'uomo più rappresentativo: Roberto Piccoli. Dopo una fase iniziale di studio sotto il sole di Coverciano, l'Atalanta alza il baricentro e avverte la difesa del Lione con alcune scorribande di Traoré, Cambiaghi e Piccoli, senza che però ne nascano tiri nello specchio. Per quelli, la parola d'ordine è una sola: efficienza. Nelle prime due conclusioni in porta la squadra di Brambilla va sul 2-0.

Sblocca il risultato il solito Piccoli, bravo a capitalizzare con un diagonale uno scippo di Cortinovis ai danni di Da Silva (20'). Il giovane attaccante è attualmente il capocannoniere solitario del torneo con otto reti: staccato Troy Parrott, a sua volta già uscito dalla competizione con il Tottenham. Da segnalare l'esultanza di Piccoli, una dedica ad Aldo Valerio, storico dirigente e collaboratore del settore giovanile atalantino scomparso il 9 marzo. Dopo un'uscita tempestiva di Margueron sui piedi di Piccoli e un interno destro interessante di Da Silva parato da Gelmi, nasce l'azione del 2-0. Gouiri ha un'occasione mostruosa per pareggiare ma il portiere atalantino è ancora superlativo, e il suo salvataggio genera al 30' il contropiede finalizzato da Cambiaghi per il raddoppio.

Un risultato che non rende giustizia alla qualità del Lione dalla cintola in su. Cherki e Gouiri hanno una tecnica contro la quale la difesa atalantina non riesce a contrattare, e un metro di troppo concesso ai due può rivelarsi fatale: succede al 33', quando Gouiri arma il destro per fulminare Gelmi sul suo palo. Tutto riaperto, ma non c'erano molti dubbi: si va al riposo sul 2-1, il primo tempo si chiude con un'occasione per Cambiaghi respinta di piede da Margueron.

La difficoltà della sfida è resa ancora una volta più evidente in avvio di ripresa: alla prima sortita offensiva, infatti, il Lione pareggia grazie all'azione di Altikulac in area che permette a Duku di bucare Gelmi con un gran rasoterra. Il minuto è il 47', e per l'Atalanta è tutto da rifare. La Dea, superati i primi minuti di shock (Da Silva è libero di andare al tiro, ma stavolta Gelmi non si fa ingannare), ci prova e si ributta in avanti. A chiamare i compagni alla carica è capitan Cambiaghi, che costringe al miracolo Margueron, poi sono Cortinovis e Traoré a sgusciare da ogni parte, senza però spaventare seriamente la difesa ospite. L'Atalanta fa la partita e va ancora alla conclusione con i soliti Piccoli e Cambiaghi, il Lione aspetta e fa paura quando riparte in velocità: in questo senso è provvidenziale Heidenreich a chiudere su una sortita di Cherki.

All'81' il match sembra a una svolta: su un corner per i nerazzurri, Heidenreich alza di testa verso Piccoli, che a sua volta incorna verso la porta scavalcando Margueron. Atalanta di nuovo in vantaggio, ma la gioia dura poco. Traoré fallisce il potenziale gol del poker, Gelmi dice di no a Cherki e si va nei minuti di recupero. Quelli in cui nell'ultima sortita in avanti lo stesso Cherki vince due rimpalli e batte il portiere orobico.

Si va quindi ai rigori (in Youth League non sono previsti tempi supplementari: Benaissa, Cherki (con il cucchiaio), Da Silva e Wissa segnano per il Lione, Guth, Brogni e Ruggeri per l'Atalanta. Proprio Piccoli stavolta si fa ipnotizzare da Margueron e tira potente ma troppo centrale, facendosi respingere la trasformazione dal portiere avversario. Di Gouiri il rigore conclusivo, quello che elimina una coraggiosa ma sfortunata Atalanta dalla prima Youth League della sua storia.

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