YOUTH LEAGUE

Youth League: altro poker per la Juventus, Atalanta beffata 2-2 dallo Shakhtar

A Torino i bianconeri travolgono 4-1 il Bayer Leverkusen. Non basta Piccoli ai bergamaschi, raggiunti al 94'

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La Juventus cala il secondo poker in Youth League battendo 4-1 il Bayer Leverkusen. Bianconeri sul 2-0 dopo 28' con le reti di Sene e Moreno. Il tris arriva con Fagioli, che trasforma un rigore con il cucchiaio. La quarta rete è di Leo, gol della bandiera di Kemper. Atalanta beffata 2-2 in casa dallo Shakhtar Donetsk: ospiti avanti con un rigore a due segnato da Sudakov, la doppietta di Piccoli ribalta la gara ma i bergamaschi sono raggiunti al 94' da Abdulaiev.

JUVENTUS-BAYER LEVERKUSEN 4-1
Dopo il poker rifilato all'Atletico Madrid nell'esordio, la Juventus prosegue la marcia in Youth League segnandone quattro anche al Bayer Leverkusen. I bianconeri affondano al primo tentativo: Ahamada serve Sene, che al 16' battezza l'angolo alla destra del portiere Lotka con un tiro potente. L'occasione per il raddoppio è sulla testa di Dragusin, che svetta su corner ma la zuccata è respinta sulla linea da Azhil. Poco male per la squadra di Lamberto Zauli, che trova il 2-0 con un destro di Moreno da dentro l'area (28'). Undici minuti più tardi, Fagioli fa tris su calcio di rigore, trasformato con il cucchiaio. Un penalty viene concesso in chiusura di primo tempo anche ai tedeschi per fallo di Anzolin su Wolf, dal dischetto Anapak-Baka prende la traversa. Una partita già chiusa diventa blindata al 52', quando Leo, già vicino al gol nei primi 45', cala il poker con un colpo di testa imperioso su angolo battuto da Anzolin. Diventa utile solo per le statistiche la zuccata del 4-1 di Kemper (86').

CLASSIFICA GIRONE D: Juventus 6 punti, Atletico Madrid 3, Lokomotiv e Bayer Leverkusen 1

ATALANTA-SHAKHTAR 2-2
Il calcio è una vecchia storia che si tramanda di generazione in generazione: si mescolano le vecchie idee con le nuove, si imitano i maestri e si replicano spunti, azioni, gesti. Come quello del rigore a due: il battitore passa il pallone a un compagno invece di tirare e spiazza tutti, dal portiere al pubblico. Succede in Atalanta-Shakhtar Donetsk, gruppo C di Youth League. Al 24' Da Riva stende in area Sikan e provoca il rigore per gli ucraini: dal dischetto va Mudryk, che non calcia ma serve l'assist a Sudakov. Lo fece Cruijff, lo imitò Messi: ci sono ispiratori peggiori. Il calcio, però, è anche pragmatismo: lo sa Massimo Brambilla, allenatore dei bergamaschi, che schiera Roberto Piccoli, numero 9 vecchio stampo con la missione del gol. L'attaccante al 45' pareggia con un colpo di testa che trova l'angolo lontano, e nella ripresa (71') si ripete a conclusione di un'azione corale. Il 2-1 sta stretto all'Atalanta: a turno, vanno vicini al gol Cambiaghi, Okoli, Traoré (palo) e Gyabuaa. Sono più di una decina le occasioni per i padroni di casa, che tremano solo su una punizione di Sikan al 12'. E come quella vecchia storia del “gol sbagliato, gol subito”, arriva la beffa al 94': Abdulaiev, entrato da pochi minuti, calcia da fuori area un destro potente che trova l'incrocio dei pali, per la gioia degli ucraini e la disperazione dei nerazzurri.

CLASSIFICA GIRONE C: Manchester City e Dinamo Zagabria 4 punti, Atalanta e Shakhtar Donetsk 1

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