ESCLUSIVA

Tare: "Allegri-Napoli scelta saggia, al Milan auguro progetto serio. Leao? Ciclo chiuso"

L'ex ds rossonero intervistato in esclusiva da SportMediaset: "Sento Max ogni due-tre giorni, l'uomo giusto per le ambizioni dei partenopei"

20 Giu 2026 - 12:26
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 © sportmediaset

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Riposo e famiglia per ricaricarsi e ripartire. L'ex ds del Milan Igli Tare, licenziato ormai un mese fa all'indomani della sconfitta contro il Cagliari costata ai rossoneri la qualificazione in Champions, è stato intervistato in esclusiva da SportMediaset, parlando del suo presente, del non felice recente passato e delle prospettive future sue e di chi gli è stato vicino nella stagione milanista: "Sto abbastanza bene, adesso voglio stare un po' con la famiglia, cosa che aiuta a riprendersi". Di certo non sono state settimane facili, però si guarda oltre. Come ha subito fatto Allegri: "E' un top, quella del Napoli è stata una scelta saggia, in linea con le ambizioni che il club ha e deve continuare ad avere per la prossima stagione. Sono situazioni che fanno parte del nostro gioco e del nostro mestiere, già l’anno scorso Allegri era uno dei possibili candidati per il Napoli, hanno così mantenuto vivo il rapporto. Io e Max ci sentiamo spesso ogni due o tre giorni ci telefoniamo: qualche errore lo abbiamo fatto, ma Allegri è un allenatore che ha fatto benissimo nella storia del calcio italiano e continuerà a farlo". Parlare del Milan è ancora diffcile, ma l'augurio è uno solo: "Spero che il Milan possa trovare equilibrio e un progetto serio per il futuro. Leao? Non so se fa bene o male a desiderare nuove esperienze, ma quando uno ha questo desiderio significa che il rapporto è arrivato alla fine, che il ciclo si è chiuso. Le sue qualità sono indiscutibili, deve solo trovare continuità nella partita perché è uno che può deciderle da solo, quest’anno non è successo anche per i problemi fisici che ha avuto".

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Dal Milan all'Italia, da Allegri a Mancini: "L’Italia può certamente ripartire dall’esperienza di Mancini, l’ultimo ct che ha vinto che ora può riprendere il lavoro interrotto. Questo è il momento di fare scelte coraggiose e di puntare sui giovani: ce ne sono di prospettiva, basta vedere i risultati delle formazioni giovanili, bisogna però avere coraggio, dar loro fiducia e saperli aspettare".