SAMPDORIA-ATALANTA 0-2

Serie A, Sampdoria-Atalanta 0-2: Dea momentaneamente al terzo posto

Malinovskyi e Gosens stendono i liguri, agganciata la Juve

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L’Atalanta reagisce subito alla delusione Real e torna alla vittoria piegando 2-0 la Sampdoria nel lunch match della 24esima giornata di Serie A. A Marassi decidono il gol nel finale di primo tempo di Malinovskyi e la rete a metà ripresa di Gosens, che regalano alla banda di Gasperini il terzo successo consecutivo in campionato e il terzo posto momentaneo in classifica in attesa di Roma-Milan questa sera. La Samp si arrende dopo una buona gara in cui, soprattutto nel primo tempo, avrebbe meritato di più, ma per gli uomini di Ranieri, al decimo posto con 30 punti, è un ko quasi indolore. Mezz’ora in campo per Ilicic nel secondo tempo.  

LA PARTITA
Per dimenticare le fatiche e il rammarico Champions della partita contro il Real Gasperini, squalificato e privo di Zapata, si affida a Muriel in attacco supportato da Pasalic e Malinovskyi. Per il resto formazione praticamente obbligata, con Palomino che subentra in difesa al fianco di Romero e Toloi, Maehle e Gosens a tutta fascia e Ilicic ancora in panchina. Grande rivoluzione invece in casa Samp: Ranieri sceglie Yoshida-Ferrari come coppia centrale vista la condizione non ottimale di Colley, a centrocampo lascia fuori Candreva (sulla fascia destra ci va Damsgaard) e davanti lancia Verre a supporto di La Gumina con Quagliarella e Keita in panchina.

In avvio l’Atalanta schiaccia i padroni di casa nella loro metà campo con un palleggio prolungato che porta al primo tiro di Muriel, ma Palomino sbaglia e ci vuole una grande parata di Sportiello per negare a Jankto la gioia del gol (9’). Il portiere nerazzurro si ripete un paio di minuti più tardi sulla punizione di Damsgaard, poi una bella iniziativa del danese e di Augello mette i brividi alla difesa bergamasca, che viene salvata da Palomino (19’). La Dea paga le fatiche di coppa ed è troppo spesso imprecisa, i giocatori della Samp sono molto più reattivi e tengono gli ospiti sotto una pressione costante interrotta solo dall’iniziativa che porta al tiro Malinovskyi (29’). Nel finale della prima frazione i nerazzurri crescono e alzano il baricentro, da una verticalizzazione di Malinovskyi nasce una bella occasione per Pasalic, che viene murato dalla difesa ligure, poco dopo è lo stesso ex Genk a sfruttare l’assist di Muriel e sbloccare la partita con un sinistro sotto la traversa (40’). Si va al riposo coi nerazzurri avanti 1-0 dopo 45’ di grande sofferenza.

La ripresa comincia senza cambi e con la Samp subito vicina al pareggio col tiro di La Gumina finito alto, poco dopo Damsgaard semina il panico nella difesa nerazzurra e si guadagna una punizione dal limite che lo stesso danese mette a lato di pochissimo da posizione invitante (48’). L’Atalanta risponde subito: Maehle trova il 2-0 con un gran destro al volo ma il VAR annulla per fuorigioco di Gosens, poco dopo lo stesso esterno tedesco va vicinissimo al gol ma trova sulla sua strada un ottimo Audero che gli dice di no in uscita bassa (52’). Dopo circa un quarto d’ora nella ripresa il vice di Gasperini, Grotti, mette Ilicic a fare la punta al posto di Muriel e Pessina per lo spento Pasalic, Ranieri risponde cambiando l’attacco e inserisce Keita e Quagliarella per la coppia La Gumina-Verre, nel complesso deludente. Dopo la sostituzione di martedì col Real, Ilicic entra in campo motivato e al terzo pallone toccato va vicino al 2-0, poco dopo su un suo corner Gosens mette alto di testa. L’appuntamento con l’ottavo gol stagionale del tedesco è però solo rimandato, perché poco dopo l’esterno sfrutta una dormita di Candreva, appena entrato, e mette in rete da due passi il preciso assist di Maehle (70’). Raggiunto il doppio vantaggio, l’Atalanta gestisce il ritmo nel finale tenendo il possesso palla, rischiando quasi nulla e anzi andando molto vicina al tris con Pessina, su cui è ancora bravissimo Audero. Per i nerazzurri è la terza vittoria consecutiva e vale l'aggancio alla Juve. 

LE PAGELLE
Sportiello 6,5 – Due grandi parate nel giro di tre minuti nel primo tempo salvano il risultato e valgono mezzo punto in più.
Malinovskyi 7 – Dopo un inizio difficile in cui ha sbagliato tanto ha indirizzato la partita con un gran gol. Funziona bene l’intesa con Muriel.
Pasalic 5,5 – Forse la nota più stonata del pomeriggio di Marassi: ha sbagliato tanto, aveva poco ritmo, ed è stato spesso impreciso. Sostituito da Pessina.  

Audero 6,5 – Nonostante i due gol subiti è stato il migliore dei suoi. Senza la sue parate (decisivo su Gosens e Pessina) il passivo sarebbe potuto essere molto più pesante.
Damsgaard 6,5 – Vicino al gol due volte su calcio piazzato, è l’unico che, pur in un ruolo non suo, riesce a saltare l’uomo e a rendersi davvero pericoloso.
La Gumina 5 – Ranieri gli ha dato una grande occasione e lui l’ha sprecata, l’unico tiro, alto, è arrivato a inizio ripresa.

IL TABELLINO
SAMPDORIA-ATALANTA 0-2
SAMPDORIA (4-4-1-1):
Audero 6,5; Bereszynski 5,5, Yoshida 6,5, A. Ferrari 6, Augello 6; Damsgaard 6,5 (22’st Candreva 5), Thorsby 5,5, Ekdal 5,5, Jankto 6 (22’st Ramirez 5,5); Verre 5 (14’st Keita 5,5); La Gumina 5 (14’st Quagliarella 5,5). A disp: Letica, Ravaglia, Tonelli, Colley, Regini, Leris, Askildsen, Keita, Candreva, Ramirez, Quagliarella, Gabbiadini. All: Ranieri.
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello 6,5; Toloi 6, Romero 6,5, Palomino 6,5; Maehle 7, De Roon 6, Freuler 6, Gosens 7; Pasalic 5,5 (13’st Pessina 6,5), Malinovskyi 7 (37’st Miranchuk sv); Muriel 6,5 (13’st Ilicic 6). A disp: Gollini, Rossi, Caldara, Ruggeri, Pessina, Miranchuk, Ghislandi, Kovalenko, Ilicic. All: Gasperini.
Marcatori: 40’pt Malinovski, 25’st Gosens
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Freuler, Toloi, De Roon (A), Ekdal (S)
Espulsi:

LE STATISTICHE
L’Atalanta ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime tre trasferte di Serie A, miglior striscia da novembre 2016 per i bergamaschi.
Con il passaggio vincente di Joakim Maehle sono ora 15 i giocatori dell’Atalanta che hanno fornito un assist in questo campionato, più di ogni altra squadra.
L’Atalanta è una delle uniche tre squadre dei maggiori cinque campionati europei, con Lione e Leicester, ad avere tre giocatori con almeno otto gol in questo campionato (oggi Gosens ha raggiunto quota otto).
Con tre gol e tre assist Luis Muriel ha preso parte a sei degli ultimi nove gol dell'Atalanta in Serie A.
Luis Muriel ha fornito il suo quinto assist in campionato, non ha mai fatto meglio in una stagione di Serie A.
L'ultimo gol su azione di Malinovskiy in Serie A era stato a luglio contro il Brescia - due gol su punizione da allora e prima di oggi.
Ruslan Malinovskiy non segnava da 13 partite in campionato, da dicembre contro la Fiorentina.
Robin Gosens ha segnato otto gol in questo campionato, uno in meno che nella scorsa intera Serie A.
Tra questo e lo scorso campionato Robin Gosens ha segnato 17 gol, almeno quattro più di ogni altro difensore dei maggiori cinque campionati europei nel periodo.

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