Prova di forza per l'Inter, che a San Siro (inizio ore 18) riceve il Napoli, reduce dal ko casalingo contro il Como, con l'obiettivo di restare a punteggio pieno. Con cinque gol fatti e appena uno subìto in due partite di campionato, i campioni d'Italia hanno già mandato un messaggio importante a tutte le rivali. Cristian Chivu si ritrova di fronte quel Max Allegri che lo scorso anno lo ha battuto in tutti e due i derby di Milano. I nerazzurri non vincono una sfida diretta da due anni e mezzo, dalla Supercoppa 2024. Dopo di allora ci sono stati quattro pareggi (tre per 1-1) e il 3-1 per i partenopei della scorsa stagione. Al Meazza va in scena l'affascinante sfida del gol tra due grandi specialisti: Lautaro Martinez, che ha respinto le avance del Barcellona e sarà affiancato da Pio Esposito, e Rasmus Hojlund. Il capitano dell’Inter è ancora a secco dopo due giornate. Allegri dovrà rinunciare a McTominay, fermo per un'aritmia. Prima convocazione il neo acquisto Badiashile. In casa azzurra la situazione è già delicata: un'altra sconfitta potrebbe allontanare pericolosamente la squadra di Allegri dalla vetta della classifica.
In serata (ore 20.45) altro big-match, quello dell'Olimpico tra Roma e Atalanta, entrambe a punteggio pieno in classifica con due vittorie in altrettante gare. Sarà la partita di Gian Piero Gasperini contro il suo passato, i nove anni alla guida della Dea non si dimenticano ma il tecnico giallorosso è determinato a portare a casa altri tre punti dopo le prime due scintillanti vittorie contro Fiorentina e Lecce, con 8 gol fatti e 0 subiti. In casa Atalanta, il tecnico Sarri è consapevole delle difficoltà che la sua squadra troverà in un Olimpico traboccante di entusiasmo: "Se ci fosse un modo per fermare i giocatori forti non ci sarebbero i giocatori forti. Malen è in stato di grazia, sarà una problematica per tutta la partita. Ma è normale", ha detto il tecnico della Dea. Il sabato di Serie prende il via alle 15 con Fiorentina-Torino.