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Serie A, Roma-Napoli 0-1: agli azzurri basta Neres, aggancio al Milan in vetta

Azzurri corsari all'Olimpico contro la Roma, un successo che permette a Conte di sorpassare gli uomini di Gasp e agganciare Allegri in testa alla classifica

di Luca Bucceri
30 Nov 2025 - 23:06
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© Getty Images
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Nel posticipo della 13esima giornata di Serie A il Napoli espugna Roma battendo 1-0 i giallorossi agganciando in testa alla classifica il Milan. All'Olimpico il match si accende già dai primi minuti con un Napoli più propositivo, ma è nel miglior momento della Roma che gli uomini di Conte passano in vantaggio con un contropiede fulmineo sull'asse Neres-Hojlund, col brasiliano che al 36' mette a referto lo 0-1 nonostante le polemiche giallorosse (per fallo di Beukema su Koné in avvio di azione). Nella ripresa Gasp prova a cambiare volto ai suoi, non riuscendo però a trovare la chiave di lettura giusta per acciuffare il pari. Nel finale è un super riflesso di Milinkovic-Savic a salvare il Napoli, col portiere che neutralizza una conclusione velenosa di Baldanzi. Gli azzurri poi si chiudono bene in difesa riuscendo a conquistare tre punti preziosi per la classifica.

Gasperini, assente per squalifica, affida la sua squadra al secondo Gritti scegliendo a sorpresa Ferguson in avanti al posto di Dybala. Conte, invece, in emergenza infortuni conferma la stessa squadra vincente in Champions col Qarabag, affidandosi in avanti a Neres, Lang e Hojlund. Doveva essere una sfida molto tattica e lo è stata, con giallorossi e azzurri a marcarsi a uomo lasciando pochi spazi in avvio. Ma la prima grande occasione non tarda ad arrivare, al primo buco difensivo dei giallorossi che per poco non veniva sfruttato da Lang che lanciato da Neres a tu per tu con Svilar si è fatto anticipare dal portiere serbo. Occasione, quella al 9', che accende il match facendo aumentare giri e ritmo, col Napoli che però è rimasto in controllo con un possesso palla costante che ha messo in difficoltà la Roma sfiorando il raddoppio con Di Lorenzo. Nei giallorossi ad accendersi a sinistra è stato Pellegrini, con Soulé a destra che ha sofferto (e non poco) la marcatura stretta di Buongiorno, col numero 7 che ha creato diverse occasioni non sfruttate da Mancini e Ferguson. E proprio nel miglior momento dei padroni di casa è stato il Napoli a piazzare l'affondo, andando in vantaggio al 36': su contropiede partito dall'intervento di Beukema in scivolata su Koné, ad accendersi è l'asse Neres-Hojlund, col brasiliano che ha scambia col danese arrivando a tu per tu con Svilar che non è riuscito a chiudere la porta all'ex Benfica. Roma che ha quindi provato a reagire, con l'unica occasione degna di nota passata tra i piedi di Soulé in pieno recupero, col sinistro a giro dell'argentino che però è terminato ampiamente fuori.

Osservatore dall'alto in tribuna, Gasperini non è rimasto soddisfatto della prestazione di Ferguson scegliendo di lasciarlo negli spogliatoi all'intervallo sostituendolo con Baldanzi, tornando senza una punta vera e propria in avanti. Giallorossi che risentono della mancanza dei centimetri dell'irlandese non riuscendo a trovare subito una chiave per far sponda verso gli esterni, con un gioco che a tratti diventa prevedibile nel possesso palla insistito. Napoli che si chiude e si affaccia con meno frequenza in avanti, preferendo attendere gli spazi lasciati dai padroni di casa a caccia del pari. Un pareggio che Gasperini vuole a tutti i costi, chiamando la sostituzione dall'alto con Dybala ed El Aynaoui in campo dal 62' al posto di uno spento Soulé e di Cristante. Ma la costruzione giallorossa continua a impattare sul muro azzurro, con gli uomini di Conte bravi e attenti a difendersi, lasciando pochi spazi. In ripartenza è stato quindi Politano, appena entrato, a rendersi pericoloso al 75' con un sinistro a giro respinto da Svilar, poi dall'altro lato Pellegrini esce bene tra le linee con un destro da fuori area che però non ha impensierito Milinkovic-Savic. L'ingresso di Bailey nel finale accende il gioco dei giallorossi, con Baldanzi in pieno recupero che si fa murare da un super Milinkovic-Savic. La difesa dei partenopei regge l'urto dell'arrembaggio capitolino nei 6' di recupero, con Conte che può festeggiare il secondo successo di fila in campionato che permette al Napoli di agganciare il Milan in testa alla classifica.

IL TABELLINO

ROMA-NAPOLI 0-1
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante (17' st El Aynaoui), Koné, Wesley (37' st El Shaarawy); Soulé (17' st Dybala), Pellegrini (35' st Bailey); Ferguson (1' st Baldanzi)
A disposizione: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Pisilli
Allenatore: Gasperini
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic, Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang (25' st Politano), Hojlund (35' st Elmas), Neres (40' st Lucca)
A disposizione: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Mazzocchi, Marianucci, Spinazzola, Vergara, Ambrosino
Allenatore: Conte
Arbitro: Massa
Marcatori: 36' Neres (N)
Ammoniti: Cristante, Baldanzi, Ndicka, El Shaarawy (R), Lobotka, Beukema, Olivera (N)
Espulsi: nessuno

LE STATISTICHE OPTA

Per il secondo campionato di fila, dopo 13 gare giocate in Serie A almeno quattro squadre si trovano al vertice della classifica racchiuse entro due punti, dopo che non era mai successo nelle precedenti 30 stagioni nell'era dei tre punti a vittoria: Milan e Napoli (28), Inter e Roma (27) nel 2025/26; Napoli (29), Inter, Fiorentina, Atalanta e Lazio (28) nel 2024/25.

Il Napoli ha vinto senza subire reti una sfida di campionato contro una formazione che occupava le prime tre posizioni ad inizio giornata (1-0 vs Roma) per la prima volta da aprile 2023 (successo 1-0 fuori casa vs Juventus in quel caso, con Luciano Spalletti allenatore).

David Neres è andato a segno per due match di fila (doppietta vs Atalanta e gol vs Roma in Serie A) per la prima volta a partire da febbraio 2024 nei maggiori 10 tornei internazionali (vs Vizela e Portimonense, con la maglia del Benfica).

La Roma ha perso due delle ultime quattro gare casalinghe di Serie A (2V) per i giallorossi tante sconfitte interne quante quelle rimediate nelle precedenti 16 di questo tipo nel massimo torneo (12V, 2N).

Il Napoli ha vinto tre gare di fila tra tutte le competizioni (vs Atalanta, Qarabag e Roma) per la prima volta dal periodo maggio-settembre 2025 (serie quattro in quel caso).

Rasmus Højlund ha fornito due assist in nove presenze finora in questa Serie A e non ha mai fatto meglio in una stagione nei Big-5 campionati europei: due sia nel 2023/24 in 30 gare con il Man United che nel 2022/23 in 32 sfide con l’Atalanta nel massimo torneo.

La Roma non ha segnato in quattro delle ultime sei gare casalinghe contro il Napoli in Serie A per la formazione giallorossa tante sfide interne senza gol all’attivo contro quest’avversaria quante quelle registrate nelle precedenti 33 nel massimo torneo.

Solo l’Inter (cinque) conta più giocatori che hanno preso parte a più di 10 reti rispetto al Napoli a partire dalla scorsa stagione in Serie A (quattro, come la Lazio – Romelu Lukaku, Scott McTominay, Frank Anguissa e David Neres), dal 2024/25.

La Roma ha chiuso una gara casalinga di Serie A con appena due conclusioni nello specchio della porta (due vs Napoli) per la prima volta dal 16 marzo scorso (una vs Cagliari).

Il Napoli ha segnato quattro reti negli ultimi due primi tempi di Serie A (tre vs Atalanta e una vs Roma) tanti gol quanti quelli messi a segno nelle precedenti 10 prime frazioni di gioco nel massimo torneo.