all'ultima giornata

Serie A, gli scudetti decisi all'ultima giornata: ultima volta protagonista l'Inter

Nell'era dei 3 punti altre sei volte si è dovuto attendere l'ultimo turno per la squadra campione: nel 2000 e nel 2002 i casi più drammatici

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Ultimi 90 minuti decisivi nella corsa scudetto: Milan e Inter si giocheranno il titolo 2021/22 all'ultima giornata di campionato, una situazione che in Serie A non si verificava da qualche tempo, il 2009/10 nell'anno del Triplete nerazzurro. Nell'era tre punti, dal 1994-95, cioè da quando la vittoria ha assunto un peso specifico maggiore rispetto al limitare i danni con un pareggio, è la settima volta che bisogna attendere l'ultimo turno per conoscere la prima posizione del nostro campionato: il ribaltone è avvenuto due volte, a inizio 2000.

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1998/99: MILAN 70 punti, LAZIO 69
L'anno del sedicesimo scudetto del Milan arriva dopo una cavalcata finale in cui la squadra di Zaccheroni inanella una striscia lunghissima di successi che culmina col sorpasso alla Lazio alla penultima giornata: pareggio biancoceleste con la Fiorentina, vittoria rossonera sull'Empoli. L'ultimo turno, con entrambe le squadre che prendono i tre punti, confermano la graduatoria: scatta la festa milanista.

1999/2000: LAZIO 72 punti, JUVENTUS 71
La Lazio si rifà solo un anno dopo, quello della famosa pioggia di Perugia. Dopo una lotta punto a punto nelle giornate finali, all'ultimo turno i biancocelesti liquidano la Reggina 3-0 mentre in Umbria la Juventus non riesce ad andare oltre lo 0-0: sotto una pioggia torrenziale, con la partita sospesa e poi fatta ripartire dall'arbitro Collina in attesa di condizioni meteo almeno accettabili, la squadra di Lippi non supera quella di Mazzone, che alla fine riesce anche a vincere col gol di Calori. Dopo minuti di sofferenza, con squadra e tifosi (visto che il match dei biancocelesti era finito da tempo) attaccati alle radio per avere aggiornamenti dal Curi, parte la festa della Lazio, al suo secondo titolo.

2000/01: ROMA 75 punti, JUVENTUS 71
Il terzo titolo giallorosso firmato Capello deve attendere l'ultima giornata: la Roma batte il Parma 3-1 con i gol di Totti, Batistuta e Montella e conferma i quattro punti di vantaggio sui bianconeri, inutile il successo in casa contro l'Atalanta.

2001/02: JUVENTUS 71 punti, ROMA 70, INTER 69
È il precedente più celebre e drammatica, anche perché coinvolge tre squadre. L'Inter cerca il titolo che manca da 13 anni e si presenta all'Olimpico contro la Lazio con un punto di vantaggio sulla Juventus e due sulla Roma. I nerazzurri partono bene sbloccando con Vieri, vengono raggiunti da Poborsky ma si riportano ancora avanti con Di Biagio. Mentre i bianconeri mettono subito in discesa la partita a Udine, arriva il patatrac Inter con l'errore di Gresko che porta al pari laziale dal quale la squadra di Cuper non si rialza più. Arriva dunque il 26° scudetto per la Juve. Pure la Roma vince a Torino e quindi i nerazzurri scalano da primi a terzi in soli 90'.

2007/08: INTER 85 punti, ROMA 82
Il sedicesimo scudetto nerazzurro è da brividi: dopo il pari casalingo contro il Siena nel penultimo turno, la squadra di Mancini deve vincere a Parma per mantenere i tre punti di vantaggio sulla Roma. I giallorossi sbloccano contro il Catania all'ottavo minuto mettendo pressione ai rivali, che non riescono a superare l'ostacolo gialloblù. A inizio ripresa Mancini si gioca la carta Ibrahimovic, che rientra da un lungo infortunio: lo svedese segna una doppietta sotto la pioggia facendo esultare i tifosi interisti. Visto lo scudetto sfumato, la Roma si deconcentra e si fa raggiungere dal Catania, che con l'1-1 si salva.

2009/10: INTER 82 punti, ROMA 80
Ancora nerazzurri e giallorossi: la squadra di Mourinho insegue il Triplete e vuole partire dallo scudetto. Il sorpasso ai danni dell'undici di Ranieri è arrivato alla 35.a giornata, quando la Samp sbanca l'Olimpico. L'Inter a Siena soffre mentre la Roma già nel primo tempo segna due volte sul campo del Chievo e attende buone notizie dalla Toscana. Il titolo nerazzurro porta la firma di Milito che al 57' sblocca il match, basterà il gol del Principe per il diciassettessimo scudetto interista.

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