FIORENTINA-INTER 1-3

Serie A, Fiorentina-Inter 1-3: i nerazzurri tornano in vetta con la rimonta al Franchi

Viola avanti con Sottil e frenati dalle parate di Handanovic, poi la rimonta firmata Darmian-Dzeko-Perisic 

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L'Inter ha battuto in rimonta 3-1 la Fiorentina nell'anticipo della quinta giornata di Serie A riprendendosi momentaneamente la vetta della classifica. Partita dai due volti, dominata nel primo tempo dalla Viola e chiusa avanti di un gol per la rete di Sottil al 23' dopo tre interventi decisivi di Handanovic. La rimonta dell'Inter è arrivata a inizio ripresa con Darmian e Dzeko in gol nel giro di tre minuti, poi il tris di Perisic all'87'.

LA PARTITA

Tre minuti che forse possono cambiare il corso di un campionato, ma sicuramente hanno stravolto il destino di Fiorentina-Inter. Centottanta secondi, qualcosa meno in realtà tra il minuto 52 e il 55 che hanno trasformato la trasferta dell'Inter da incubo a impresa, ribaltando l'ottima Fiorentina di Italiano che dopo aver dominato per tutto il primo tempo ha pagato dazio alla stanchezza nella ripresa, incapace di reagire all'uno-due firmato Darmian-Dzeko. Nel finale Perisic ha messo in chiave il 3-1 per l'Inter che torna a casa con tre punti di qualità e sofferenza, ma anche frutto delle parate di Handanovic nella prima parte di gara.

Sì perché se l'Inter ha confermato l'ottimo inizio di stagione riportandosi momentaneamente in vetta con 13 punti su 15 conquistati, nel primo tempo è stata la Fiorentina a dare spettacolo per ritmo e giocate nonostante un turnover abbastanza importante voluto dal tecnico, audace nel lanciare Benassi terzino destro. E' stato però il ritmo a fare la differenza nella prima mezz'ora dove Vlahovic e Gonzalez hanno messo a ferro e fuoco Skriniar e Handanovic esaltando i riflessi dello sloveno in almeno tre ghiotte occasioni prima di sbloccare la sfida dalla sinistra con l'assist dell'ex Stoccarda per Sottil tutto solo sul secondo palo. Per l'Inter solo una punizione di Calhanoglu deviata da Dragowski.

Tutto è cambiato nella ripresa. Dopo un inizio importante della Fiorentina con un paio di ripartenze non gestite bene tecnicamente da Vlahovic, l'Inter - con un pizzico di fortuna che aiuta gli audaci e talvolta gli allenatori - ha ribaltato la situazione. Prima con Darmian al 52' - con Dumfries già pronto a subentrargli sulla linea laterale - a seguito di un'azione corale che ha coinvolto Dzeko e Barella sulla destra, poi con lo stesso destino per Dzeko tre minuti più tardi - con Sanchez già svestito per entrare - sugli sviluppi di un calcio d'angolo in cui ha sovrastato Biraghi. Sopra di un gol e con la Fiorentina smorzata nell'entusiasmo e nella prepotenza fisica, la squadra di Simone Inzaghi ha più volte sfiorato il tris con Perisic e Sanchez, dominando il gioco nell'ultimo quarto d'ora decisivo grazie anche alla stupida espulsione di Nico Gonzalez, ammonito per aver chiesto il giallo all'avversario (Bastoni) dopo un fallo subito e cacciato negli spogliatoi per aver applaudito la decisione dell'arbitro. A tre minuti dalla fine poi il tris di Perisic nel più classico dei contropiedi.

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LE PAGELLE

Handanovic 7,5 - Nei primi trenta minuti, a prescindere dal gol subito su cui non può nulla, ha tenuto a galla i suoi con almeno tre interventi decisivi. Buona parte del successo è anche nelle sue mani.

Skriniar 5,5 - In difficoltà a inizio gara su Gonzalez, non riesce a prendergli il tempo. Migliora col passare di minuti grazie alla collaborazione del reparto, ma non arriva alla sufficienza.

Barella 7 - Ancora protagonista, anzi sempre protagonista. A Firenze trova l'assist che rimette in carreggiata la sua Inter, sono cinque partecipazioni a gol in cinque partite. In campo cambia poco, solita qualità e quantità.

Vlahovic 5,5 - Più impreciso del solito e meno letale di quanto ha abituato i suoi tifosi. Spreca un paio di buone occasioni tra una sportellata e l'altra, poi nella ripresa si perde tra nervosismo e solitudine offensiva.

Gonzalez 5 - Per tutto il primo mette a ferro e fuoco la sua fascia, vincendo ogni duello con Skriniar. Suo l'assist per Sottil, ma gioca con costanza tecnica e precisione, da sette in pagella se non rovinasse tutto nel finale con una stupida espulsione per aver applaudito l'arbitro. Lascia i suoi in dieci nel momento clou per cercare il pareggio.

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IL TABELLINO

FIORENTINA-INTER 1-3
Fiorentia (4-3-3):
Dragowski 5,5; Benassi 6 (20' st Odriozola 5,5), Milenkovic 5,5, Nastasic 6, Biraghi 5,5; Bonaventura 6 (38' st Kokorin sv), Torreira 6 (20' st Amrabat 5,5), Duncan 6 (38' st Callejon sv); Sottil 6,5 (29' st Saponara 6), Vlahovic 5,5, Gonzalez 5. A disp.: Terracciano, Rosati, Martinez Quarta, Terzic, Igor, Bianco, Maleh. All.: Italiano 6.
Inter (3-5-2): Handanovic 7,5; Skriniar 5,5, De Vrij 6, Bastoni 6; Darmian 6,5 (20' st Dumfries 6), Barella 7 (25' st Vecino 6), Brozovic 6,5, Calhanoglu 5,5 (38' st Gagliardini 6), Perisic 6,5; Dzeko 7 (25' st Sanchez 6), Martinez 6 (38' st Dimarco sv). A disp.: Cordaz, Radu, Kolarov, D'Ambrosio, Ranocchia, Sangalli, Satriano. All.: S. Inzaghi 6,5.
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 23' Sottil (F), 7' st Darmian (I), 10' st Dzeko (I), 42' st Perisic (I)
Ammoniti: Skriniar, Darmian, Calhanoglu (I)
Espulsi: 33' st Gonzalez (F) per somma di ammonizioni
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LE STATISTICHE DI OPTA

Contro la Fiorentina l’Inter ha centrato il 1500° successo in Serie A (incluse le vittorie a tavolino). I nerazzurri tagliano questo traguardo dopo 91 anni, 11 mesi e 15 giorni dal primo (ottobre 1929 contro il Livorno).
L'Inter, a segno da 24 partite consecutive di Serie A, ha eguagliato la sua miglior striscia di gare di fila in gol nella storia della competizione (24 anche nella stagione 1949/50 sotto la guida di Giulio Cappelli).
Era dallo scorso aprile che la Fiorentina non perdeva un match casalingo di Serie A subendo almeno tre gol (2-3 vs Atalanta).
L'Inter ha eguagliato il suo record di gol segnati nelle prime cinque gare disputate in un campionato di Serie A (18 come nel 1960/61).
Era dal 2017/18 (6 in quel caso), che Dzeko non segnava almeno 4 gol nelle prime cinque partite giocate dalla sua squadra in campionato.
La Fiorentina è la squadra contro cui Hakan Calhanoglu ha partecipato a più gol in Serie A (otto, quattro gol e quattro assist).
Ivan Perisic ha segnato cinque gol contro la Fiorentina in Serie A. Solo contro il Chievo (sette) ne ha realizzati di più nel torneo.
Con l'assist a Matteo Darmian, Nicolò Barella è diventato il primo giocatore dell'Inter a prendere parte ad almeno un gol in tutte le prime cinque presenze in un campionato di Serie A da Zlatan Ibrahimovic, che nel 2007/08 arrivò a sette.
Solo Paul Pogba (7) ha servito piú assist su azione di Nicoló Barella (4) nei top-5 campionati europei 2021/22.
Settimo gol in Serie A per Matteo Darmian, il primo nel campionato in corso e il primo in trasferta con la maglia dell'Inter.
Prima di Nicolás González (un gol e un assist al Franchi), l'ultimo giocatore della Fiorentina che aveva preso parte ad almeno un gol in entrambe le sue prime due gare casalinghe in Serie A era stato Alberto Aquilani nel 2012.
Riccardo Sottil ha segnato un gol in quattro presenze in questo campionato dopo averne realizzati due in 21 gare con la maglia del Cagliari nella Serie A 20/21.
L'Inter è la vittima preferita di Riccardo Sottil in Serie A. Due reti in due presenze contro i nerazzurri.
Primo gol in Serie A con la maglia della Fiorentina per Riccardo Sottil. Tutte e tre le sue marcature nel torneo sono arrivate in casa e nel primo tempo.

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