FIORENTINA-CROTONE 2-1

Serie A, Fiorentina-Crotone 2-1: Bonaventura e Vlahovic rialzano i viola

Perla dell'ex milanista e tocco sottomisura del serbo: gli uomini di Prandelli riscattano il pesante ko di Napoli, nonostante la rete di Simy nella ripresa. Castrovilli è super

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Dopo la pesante goleada subita a Napoli, la Fiorentina si rialza con un successo in casa contro il Crotone, piegato 2-1. Viola in vantaggio al 20’ grazie al capolavoro balistico di Bonaventura con il mezzo esterno, dopo una spettacolare azione personale di Castrovilli; al 32’ Vlahovic raddoppia con un tap-in facile che chiude il triangolo con lo stesso Castrovilli e Ribery. Nella ripresa (66’) Simy dimezza le distanze di testa, ma non basta.

LA PARTITA
Ci voleva una prestazione convincente contro il Crotone perché la Fiorentina riuscisse a mettersi alle spalle la batosta di Napoli. I viola si sbarazzano in casa della formazione calabrese, piegata di misura 2-1, e salgono al dodicesimo posto a 21 punti, a +7 dalla zona retrocessione; la squadra di Stroppa resta invece ferma all’ultimo posto in classifica a quota 12.

Il match si apre con una punizione a giro battuta da Biraghi; il mancino di quest’ultimo termina decisamente alto sopra la traversa. Al 20’, ecco però il vantaggio capolavoro dei viola: giocata spettacolare sulla sinistra di Castrovilli, che salta Djidji con un tunnel a rientrare e prova a mettere al centro un cross, che si rivela sbagliato ma che diventa, poi, di fatto un assist per lo stop e l’esecuzione perfetta al volo dal limite di Bonaventura di mezzo esterno destro, che scavalca imparabilmente Cordaz. Poco dopo il gol dei padroni di casa, Vlahovic se ne va tutto solo in campo aperto ma il suo mancino viene ribattuto da Marrone in scivolata. Sarà in ogni caso il centravanti serbo a trovare il raddoppio al 32’: tutto parte nuovamente da Castrovilli, il quale salto Eduardo Henrique con un velo geniale per poi servire sulla sinistra Ribery, il cui assist di prima intenzione al centro per Vlahovic è solamente un cioccolatino facile da scartare.

Sul Franchi aumenta l’intensità della pioggia e del vento, ma non diminuisce tuttavia la pressione degli uomini di Prandelli. Anche se la prima occasione della ripresa è per il Crotone: il cross di Pereira dalla destra arriva sul secondo palo, dove Reca è però disturbato dall’uscita del suo connazionale Dragowski e si limita a un tocco sporco di testa. Sull’altro versante Cordaz è molto bravo a respingere in due tempi lo stacco ravvicinato di Vlahovic. Così, al 66’, ci pensa Simy a riaprire i giochi con un colpo di testa schiacciato sul secondo palo sul cross dalla destra di Pedro Pereira. La Fiorentina non si fa comunque intimorire: Ribery reclama un rigore per un presunto fallo subìto da Eduardo Henrique, ma non gli viene assegnato. Il destro a fil di palo del subentrato Pulgar chiude la sfida.

LE PAGELLE
Castrovilli 7,5 – Gran parte del successo della squadra di Prandelli è indubitabilmente merito suo: prima si ‘beve’ Djidji con un tunnel, propiziando il gol dell’1-0, poi apre il triangolo con Ribery e Vlahovic per il raddoppio. È il migliore in campo.
Bonaventura 7 – È un gioiello straordinario quello con il quale mette a segno il suo primo gol con la maglia della Fiorentina: il suo stop e mezzo esterno destro al volo dal limite si trasforma in una parabola imparabile per Cordaz.
Vlahovic 6,5 – Sesta rete nelle ultime otto partite per l’attaccante serbo, che compirà 21 anni tra cinque giorni. Era completamente impalpabile a Napoli (come del resto tutta la squadra), ma stasera è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: il gol.
Simy 6,5 – Dopo la doppietta contro il Benevento, l’attaccante nigeriano trova di testa (alla sua prima occasione) la rete a metà del secondo tempo, sovrastando Caceres, che potrebbe riaprire il match. Ma alla fine si rivelerà un gol inutile.
Luperto 6 – Molto bravo a chiudere gli inserimenti di Ribery e di Vlahovic, soprattutto nella prima mezz’ora del primo tempo. Si dimostra sempre attento nel reparto arretrato, pur in una giornata non facilissima.
Zanellato 5,5 – Troppo poco efficacie a centrocampo per potere mettere in difficoltà gli avversari. Un intervento troppo deciso a piedi uniti su Bonaventura gli costa il meritato cartellino giallo. Viene sostituito nel finale da Siligardi.

IL TABELLINO
FIORENTINA-CROTONE 2-1
Fiorentina (3-5-2): Dragowski 6; Milenkovic 6,5, Pezzella 6, Igor 5,5 (24’ st Martinez Quarta 6); Caceres 5,5, Bonaventura 7, Amrabat 6, Castrovilli 7,5 (41’ st Pulgar sv), Biraghi 6; Ribery 6,5 (41’ st Borja Valero sv), Vlahovic 6,5 (24’ st Kouamé 6). A disp.: Terracciano, Ricco, Barreca, Callejon, Eysseric, Montiel, Venuti. All.: Prandelli 6,5
Crotone (3-5-2): Cordaz 6; Djidji 5,5, Marrone 5,5, Luperto 6 (42’ st Golemic sv); Pedro Pereira 6, Zanellato 5,5 (32’ st Siligardi 6), Eduardo Henrique 5,5, Vulic 5,5 (15’ st Benali 5,5), Reca 6; Messias 6 (42’ st Rojas sv), Simy 6,5. A disp.: Festa, Crespi, Dragus, Magallan, Mazzotta, Petriccione, Ranieri, Rispoli. All.: Stroppa 6
Arbitro: Piccinini
Marcatori: 20’ Bonaventura (F), 32’ Vlahovic (F), 21’ st Simy (C)
Ammoniti: Igor (F), Zanellato (C), Ribery (F), Pedro Pereira (C)

LE STATISTICHE
La Fiorentina (2V, 4N) è rimasta imbattuta in sei match interni consecutivi in Serie A per la prima volta dal novembre 2018 (4V, 2N).

Il Crotone non ha vinto nessuna delle ultime 12 trasferte di Serie A (2N, 10P), subendo almeno due  gol in nove occasioni nel parziale.

Nelle ultime 10 stagioni solo una squadra è riuscita a salvarsi dopo aver ottenuto al massimo 12 punti, come il Crotone in questa Serie A, nel girone d’andata; proprio la formazione calabrese (nove) nella stagione 2016/17.

La Fiorentina ha vinto due delle ultime quattro partite di Serie A contro squadre neopromosse (1N, 1P) realizzando sette gol nel parziale, dopo non esserci mai riuscita nelle precedenti nove (3N, 6P) senza trovare la rete in sette occasioni nel parziale.

Quattro delle ultime cinque reti di Giacomo Bonaventura in Serie A sono state messe a segno da fuori area.

Giacomo Bonaventura è uno dei soli tre giocatori ad aver segnato in tutte le ultime 10 stagioni di Serie A, insieme a Josip Ilicic e Fabio Quagliarella.

A partire da metà dicembre solo Luis Muriel (sette reti) ha segnato più di Dusan Vlahovic (sei) in Serie A.

Solo Moise Kean e Erling Haaland (entrambi classe 2000) sono più giovani di Dusan Vlahovic, tra i giocatori con almeno sette centri nei Top-5 campionati europei.

Sette reti per Simy in questa Serie A; l'attaccante nigeriano ha già eguagliato il suo record di marcature in un massimo campionato stabilito nel 2017/18.

Simy ha realizzato 51 gol tra Serie A e Serie B con la maglia del Crotone, contribuendo al 26% delle reti complessive realizzate dai calabresi (199) in campionato dal 2016/17 ad oggi

150a presenza per Erick Pulgar in Serie A, la 50ª con la maglia della Fiorentina nel massimo campionato.

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