SERIE A

Nuovo San Siro: nel consiglio comunale di Milano vincono i no

La politica irritata per le modalità di presentazione dei progetti. A metà mese il voto per "l'interesse pubblico"

  • A
  • A
  • A

A metà ottobre è atteso il voto del consiglio comunale di Milano in merito al progetto del nuovo stadio che dovrebbe sostituire San Siro, ma il percorso è in salita. Dei 48 consiglieri, ad oggi 20 sono sbilanciati sul no e altri 7 sono tendenzialmente non favorevoli, in 19 sono indecisi e solo due favorevoli. Il risultato è figlio anche della campagna mediatica di Inter e Milan che hanno annunciato pubblicamente i nuovi progetti, "scavalcando" la politica.

I progetti "Anelli di Milano" (dello studio Manica Sportium)  e "Cattedrale" (dello studio Populous) sono arrivati dopo una prima fase di scrematura - inizialmente erano quattro - anche in questo caso senza coinvolgere i politi locale, ricostruisce Il Sole 24 Ore.

Riqualificare San Siro costerebbe 510 milioni con lavori per 5-6 anni (e magari non arrivando pronti ai Giochi Invernali del 2026) mentre un nuovo impianto costerebbe 650 milioni ma in 3 anni: e il dibattito, di fatto, non si è mai aperto visto che Inter e Milan sono andate dritte sulla seconda opzione, nonostante Palazzo Marino propendesse per la prima.

Vale la pena ricordare che la legge sugli stadi non prevede l'obbligo di passare dal consiglio comunale in questa fase preliminare, ma il comune di Milano ha comunque voluto sentire il parere consiliare per poi dare (o meno) il via libera all'interesse pubblico del progetto.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments